Tablet industriali sempre più robusti e messi a dura prova!

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Molti lavoratori impegnati in particolari settori dell’industria si trovano quotidianamente a dover operare in contesti “crudi” e ad alto rischio di pericoli. Anche l’equipaggiamento a loro disposizione è costantemente a rischio di rotture causate da cadute e botte accidentali o immersioni in liquidi corrosivi. Ma le probabilità di un disastro aumentano anche se si sta viaggiando su un automezzo o si sta passeggiando tranquillamente all’aria aperta esposti agli agenti atmosferici.

Da alcuni sondaggi è emerso un dato importante: i tradizionali tablet usati sul posto di lavoro hanno un tasso di insuccesso del 20%. Questo significa che un dispositivo su cinque finisce per rompersi o smette di funzionare arrecando problemi e rallentamenti sul luogo di lavoro.
Per alcune grandi realtà aziendali, questa percentuale di fallimento è inaccettabile e sono indispensabili attrezzatture con un elevato livello di protezione e con una rapidità di calcolo superiore rispetto ai normali apparecchi standard. Ed è per questo che alcune imprese costruttrici, come ad esempio www.ruggtek.it , sono corse ai ripari progettando e implementando dispositivi elettronici “rugged”, ossia indistruttibili, come tablet industriali, palmari, PC e smartphones concepiti per un uso aziendale e con un tasso di fallimento pari al 2%.

La “solidità” del marchio Ruggtek

Ruggtek offre tablet industriali con telai rinforzati, protezioni perimetrali, guarnizioni a tenuta stagna, vetri temprati e altri componenti di primaria importanza per contrastare gli urti e i danni accidentali. In pratica, si tratta di congegni che rispetto alle normali apparecchiature elettroniche presenti in commercio hanno una marcia in più.
Affinché un palmare o un tablet industriale possano definirsi indistruttibile, è necessario che superino alcuni rigidi test come ad esempio lo standard militare 810G (conosciuto anche come MIL-STD-810G). Si tratta di un insieme di protocolli rivisitati dai vari dipartimenti della difesa, utili per un’accurata valutazione di tali congegni elettronici. Questo standard 810G prevede il superamento di numerose prove, tra cui vertiginose cadute da oltre due metri di altezza su superfici solide, un impiego smodato in presenza di alte o basse temperature oppure test di resistenza a liquidi, umidità e forti oscillazioni.

Differenze con i normali dispositivi

La gamma di prodotti sviluppata da Ruggtek soddisfa ampiamente questo tipo di standard andando ben oltre le aspettative della clientela e ottenendo anche altri tipi di certificazione, come lo standard IP67 contro l’intrusione di polvere e immersione in acqua. E’ chiaro che questi apparecchi rugged, avendo maggiori qualità come robustezza e dimensioni più generose, hanno anche un costo leggermente più alto rispetto a quelli classici orientati verso un pubblico di massa. D’altronde, gli attuali tablet e smartphones ipertecnologici presenti sul mercato, a causa del loro peso e dimensioni molto ridotti, sono più delicati e sensibili e, quindi, più soggetti a guasti e rotture. Nonostante siano corredati da ottime custodie in silicone o in plastica semirigida finiscono solo per pesare di più e occupare più spazio, senza garantire un efficace grado di protezione.
Dotare i tablet industriali, palmari e smartphones di protezioni non è una scelta economica e comporta sicuramente un prezzo maggiore rispetto ai cugini convenzionali, ma è il “prezzo da pagare” per una maggiore tranquillità sul posto di lavoro oltre che a una maggiore longevità dei prodotti. Un tablet industriale, come sostengono molte figure a capo di grandi aziende, ha indubbiamente un prezzo di costo maggiore ma ripaga ampiamente il suo costo iniziale nel lungo termine per svariati motivi, tra cui il ridotto margine di rotture con inutili arresti della filiera produttiva.

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