Ritardo aereo: compagnie aeree costrette a risarcire i danni

Come ottenere un rimborso per il ritardo aereo

Se il volo aereo che avete prenotato, subisce un ritardo prolungato di tre ore o più o addirittura viene annullato, avete diritto al rimborso previsto dal Regolamento dell’Unione Europea. Questo articolo, infatti, dispone che, i viaggiatori “vittime” dei suddetti disagi aerei, possono ottenere un rimborso per un volo aereo in ritardo fino ad un massimo di 600 euro.

Nonostante il regolamento sia chiaro e ben definito, molte compagnie aeree sembrano “fare orecchie da mercante” e, di conseguenza, non sempre disponibili a versare un risarcimento nonostante sia obbligatorio per la legge. Spesso, però, le compagne aeree hanno ragione a voler negare il rimborso. Infatti ci sono delle eccezioni per cui il ritardo del volo potrebbe essere generato da circostanze non ordinarie, come ad esempio un maltempo improvviso o un disastro naturale che rende impraticabile e non sicuro il volo aereo, questo viene annullato e rinviato per motivi di sicurezza. In questo caso, il rimborso potrebbe essere negato.

Per anni, le compagnie hanno negato anche i rimborsi per ritardi voli aerei causati da errori tecnici, facendo rientrare tale categoria negli “eventi straordinari”. Nel 2014, però, ci sono stati importanti cambiamenti in merito. Infatti, le due sentenze della Corte Europea hanno stabilito che le compagnie aeree sono obbligate ad elargire un rimborso per i passeggeri nel caso in cui il disagio procurato derivi da un guasto o un errore tecnico.

Quali sono i diritti del passeggero?

Non tutti i viaggiatori che, per i loro spostamenti prendono regolarmente l’aereo, sono al corrente dei propri diritti. Questa “disinformazione” può rivelarsi molto utile alle compagnie aeree che non si vedono costrette a pagare le eventuali richieste di risarcimento. Fortunatamente, il Regolamento imposto dalla normativa europea 261/2004 sancisce che i passeggeri, vittime di ritardo o cancellazione del proprio volo, abbiano diritto al rimborso del ticket. Inoltre, in caso di cancellazione del volo, le compagnie aeree sono tenute ad assistere i passeggeri offrendo pasti caldi e comode sistemazioni presso hotel, oltre a coprire i costi di trasporto del tragitto dall’aeroporto all’hotel. Se ciò non si verifica, cioè che la compagnia non presta alcuna assistenza, allora il viaggiatore, vittima del disagio, può organizzarsi autonomamente conservando tutte le ricevute delle spese effettuate e allegarle alla pratica di rimborso. 

Come fare per ottenere il rimborso ? 

L’iter da seguire per l’ottenimento del rimborso per ritardo volo aereo non è proprio semplice se non si ha dimestichezza in materia di trasporti aerei. Può succedere che, per un banale errore nella compilazione del modulo per la richiesta del rimborso, la pratica venga rifiutata. La soluzione ideale sarebbe quella di affidarsi al web, in particolare a siti esperti e qualificati in materia di voli aerei, come ad esempio flycare.eu

Questo staff di tecnici e consulenti legali, con la propria esperienza e consolidata professionalità, offrono ai passeggeri vittime di ritardi, cancellazioni e sovra-prenotazioni (overbooking) dei voli aerei, una guida passo dopo passo, per ottenimento del rimborso. I benefici sono molti, tra cui l’assistenza legale a costo zero per il passeggero, gestione della pratica burocratica prevista per il risarcimento, rimborsi in tempi rapidi e informazioni dettagliate e sempre aggiornate riguardo le compagnie aeree più sicure ed efficienti.

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