Lo strano caso degli abbonamenti per smartphone che nessuno sa di avere

Lo strano caso degli abbonamenti per smartphone che nessuno sa di avere

Vi è mai capitato di ricevere un sms che vi informa che, per qualche strana e inspiegabile ragione, siete abbonati a vari servizi per smartphone, come le previsioni del tempo, le suonerie da scaricare o gli sfondi per il telefono? Ebbene, si tratta di una truffa, quasi, legalizzata. Ecco perché!

Se vi è arrivato un sms che vi comunica che la vostra iscrizione al servizio tal dei tali è andata a buon fine, ci sono almeno due cose da sapere. La prima è che molto probabilmente non siete i soli a cui è successo mentre la seconda è che si tratta di qualcosa di davvero fastidioso che rasenta la truffa.

In genere questi sms si riferiscono ad abbonamenti attivi per scaricare suonerie, ricevere oroscopi o previsioni del tempo, o anche sfondi per il cellulare. Ma come è possibile ritrovarsi abbonati a qualcosa che non si è mai sottoscritto? Succede che a volte, navigare su Internet, cliccare link su Facebook o aprire file attivi a nostra insaputa questo genere di abbonamenti.

La procedura è sempre la stessa; sullo smartphone arriva un sms che informa che il servizio è attivo e che, volendo, si può disattivarlo seguendo le istruzioni fornite nel messaggio. Alle volte, mandando un semplice messaggio di risposta, l’abbonamento viene disattivato immediatamente in pochi minuti, ma altre volte, meno fortunate, la storia prende una piega un po’ diversa.

Può succedere, infatti, che anche se l’abbonamento viene disattivato subito, viene comunque addebitato il costo del servizio. Le cifre sono molto variabili e si va dai pochi euro a decine di euro che coprono il prezzo dell’abbonamento. Chi riceve la bolletta telefonica per il cellulare se ne accorge immediatamente dal primo resoconto che arriva, ma chi possiede una sim ricaricabile spesso non si accorge immediatamente della malefatta.

Ormai gli sms sono rari, la maggior parte delle persone utilizzano Whatsapp come servizio di messaggistica istantanea, i pochi sms che arrivano sul telefono sono quelli inviati dal proprio operatore e molte persone a questi messaggi non fanno troppo caso, leggendoli a volte settimane dopo. E se uno dei messaggi che ci sfugge fosse proprio quello di un abbonamento fraudolento?

Certo, quasi tutti questi servizi si possono disattivare, ma chi ci rimborsa i soldi persi? Com’è possibile che un semplice link o una pagina internet possano farci abbonare a nostra insaputa a strani servizi telefonici? E i nostri operatori che cosa rispondono? La maggior parte delle volte rispondono che no, non possono farci proprio niente, ma come fare a tutelarsi?

Per il momento, nessuno pare intenzionato a darci risposte certe, quindi l’unica cosa che possiamo fare è tenere gli occhi ben aperti, quando navighiamo on line e quando apriamo link su internet o su Facebook. E, cosa più importante, se non abbiamo la bolletta telefonica del cellulare, ricordiamoci di dare sempre un’occhiata agli sms: se vi accorgete che il vostro saldo è praticamente prosciugato con molta probabilità siete iscritti, a vostra insaputa, a qualche strano servizio di abbonamento.

A quel punto, correte a disattivare l’abbonamento, ma questa storia sembra essere un cane che si morde la coda. È giusto tutto questo? Perché i consumatori non sono abbastanza tutelati? Nell’attesa di ricevere tutte le risposte del caso, facciamo attenzione!

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