Il mondo del container

Al giorno d’oggi le modalità di spedizione dei beni hanno conosciuto un apporto tecnologico di qualità che ha permesso di preservare al meglio le caratteristiche dei prodotti trasportati. Dobbiamo riconoscere che però un grande ruolo nell’ambito dei trasporti è stato ricoperto dai container, inteso sia come mezzo, sia come unità di misura. 

Come ben si sa, il container è un attrezzo specifico che viene utilizzato per i trasporti anche a livello internazionale, sia via terra che via acqua e via cielo. 

L’era del container nasce nel porto di Newmark, negli Stati Uniti d’America, nel 1956. 

Quello che serviva era un contenitore pratico, resistente e soprattutto che si postasse a molti usi diversi, che fosse comodo da usare e permettesse di proteggere le merci e di migliorare quindi la velocità del trasporto, ottenendo che una volta arrivati a destinazione i beni fossero protetti da urti e da incidenti. 

Si trattò di una innovazione di fondamentale importanza: sembrava, a prima vista, un semplice grande contenitore di metallo ma nella realtà si trattava di un prodotto che avrebbe facilitato i trasporti e contribuito allo sviluppo dell’economia ed anche alla globalizzazione. 

Basti pensare che, ad oggi, il 70% della merce nel mondo viaggia via container: nel 1980, era solo il 20%. Grazie all’aumento della qualità di questi prodotti ed alla velocità dei trasporti, ad oggi un numero incalcolabile di tonnellate di beni viaggia via terra, mare e cielo su container per raggiungere ogni luogo del mondo, anche quello più lontano. Non possiamo quindi che sottolineare l’importanza che il container ha avuto nello sviluppo dell’economia, dato che ha permesso di raggiungere delle aree che si trovano più ai margini della società e delle piste commerciali più battute, favorendo di fatto anche il loro sviluppo economico.  

Ad oggi esistono container standard come l’ISO, acronimo di International Organization for Standardization. Si tratta di un container con misure stabilite a livello internazionale, numerato con undici caratteri alfanumerici per essere unico e sempre rintracciabile. 

Esistono comunque diversi tipi di container per i vari trasporti, di dimensioni differenti per adeguarsi alle tipologie di prodotti e beni che possono essere trasportati. I container refrigerati sono una particolare tipologia di prodotto che serve per trasportare per brevi e lunghe distanze dei prodotti che sono sottoposti alla catena del freddo, senza mai interromperla. In poche parole i container refrigerati mantengono una temperatura bassa e costante all’interno, quindi sono usati specialmente per il trasporto di medicinali oppure di alimenti, in modo da preservarli ed evitare che possono subire degli sbalzi di temperatura. 

Impossibile, quindi, quantificare con esattezza i vantaggi che l’uso dei container ha portato alla spedizione. Comunque possiamo senza dubbio alcuno sostenere che i grandi vantaggi che la spedizione a mezzo container ha portato non sono solamente di natura pratica (per la maggiore comodità e protezione delle merci) ma anche di natura economica, giacché come abbiamo avuto modo di accennare l’uso dei container ha favorito la velocizzazione dei trasporti e di conseguenza ha dato una spinta ai collegamenti commerciali ed anche alla globalizzazione, contribuendo a creare un mondo così come lo conosciamo.

Il container come unità di misura del trasporto consente di modulare al meglio la logistica, grazie a modelli di trasporto come il LCL reefer, che ottimizza i consumi, le spese e la dislocazione delle merci nei magazzini oltre che nei vettori.

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