Antifurti per la casa: qual è quello più adatto?

Gli ultimi dati non lasciano adito a dubbi: disporre di un antifurto per la casa è sempre più importante. Sono oltre 230mila soltanto nell’ultimo anno di riferimento le abitazioni violate da malviventi, site principalmente nel Centro-Nord, con quasi ¼ del totale solo in Lombardia. Estendendo il dato agli ultimi 10 anni, il numero dei furti in appartamenti sale a circa 2 milioni, ma ovviamente si intendono solo quelli denunciati alle autorità, poiché se si tenessero in considerazione quelli non denunciati…

Insomma, quanto emerge dal database Istat, aggiornato al 31 dicembre 2015, ci conferma quanto sia importante proteggere le nostre abitazioni con sistemi antifurto. Purtroppo, spesso se ne parla solo quando i casi diventano particolarmente eclatanti, magari per il coinvolgimento di qualche Vip o purtroppo per qualche tentativo di intrusione terminato con un evento luttuoso. I cittadini italiani più colpiti sono quelli del Nord-Ovest, dove l’Istat registra 85 mila furti nel 2015, contro i 52 mila del Nord-Est e quasi 48mila al Centro. Al Sud e nelle isole il numero di furti in case e appartamenti scende a circa 17 mila. La Lombardia è la Regione più colpita, con Milano che batte tutte le altre province, mentre al secondo posto troviamo l’Emilia Romagna. A livello europeo, l’Italia è sesta in questa triste graduatoria, in vetta alla quale c’è il Belgio, seguito a ruota da Danimarca e Lussemburgo.

Insomma, c’è chi sta peggio, ma ci sono anche motivi a sufficienza per essere preoccupati. La casa è per definizione il luogo nel quale ci si chiude per stare in sicurezza e coltivare una famiglia. Sono le mura all’interno delle quali celiamo i nostri averi ed è anche per questo che potenzialmente siamo tutti a rischio. Normale, dunque, che si pensi di proteggere la propria casa e la propria famiglia con un antifurto, meglio se di quelli moderni, ossia collegati ad un sistema di videosorveglianza in grado di individuare più facilmente eventuali intrusioni.

Di antifurti ne esistono ormai in commercio davvero tanti, molti dei quali ormai senza fili, quindi prima di scegliere quello più adatto alle proprie esigenze bisogna fare molta attenzione. Innanzitutto bisogna definire bene il raggio d’azione, perché a seconda dell’area che si deve sorvegliare, varierà anche la tipologia di sistema e allarme da scegliere. In commercio si trovano sistemi che coprono anche solo pochi metri, ma anche quelli che arrivano fino ad un’area di 100 metri.

Bisogna poi decidere se si cerca un sistema di videosorveglianza o solo un allarme. Se si opta per la seconda scelta come semplice deterrente contro eventuali intrusi, si può scegliere qualsiasi sistema dotato di sirena. Se, invece, si vuole monitorare 24 ore su 24 la propria abitazione, magari perché si viaggia spesso, è ovvio che bisogna puntare su sistema che integri un insieme di telecamere, che magari si interfacci con un’app presente sul nostro telefonino.

Attenzione anche alla qualità di video e sonoro: immagini nitide rendono più facilmente riconoscibili coloro i quali calpestano l’area della casa, mentre l’audio deve essere bidirezionale qualora si voglia sorvegliare una casa nella quale vi sono ad esempio degli animali domestici.

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