BENVENUTO ORSO “MARCELLO”

E’ tornato l’Orso Marcello nei giardini di via Benedetto Marcello, nella mattinata di domenica 22 ottobre, giornata conclusiva di 8 giorni di eventi sopra l’area sovrastante i box di via Benedetto Marcello che dovrà ritornare ad essere un’area verde per bambini.

La Cooperativa Silos Buenos Aires, il comitato Venezia Buenos Aires, l’associazione Benedetto Marcello e l’associazione Le vie dei Musicisti con questa grande iniziativa hanno voluto attirare l’attenzione dell’Amministrazione comunale sul problema della sistemazione dell’area sopra i box e dei problemi di questo spicchio di città.

Ecco quindi che grande spazio è stato dato ai bambini che tutti i giorni hanno potuto giocare in quello che i residenti vogliono che torni uno spazio dedicato ai più piccoli e che dovrebbe appartenere a loro. Domenica 15 , in collaborazione con “Libreria per Ragazzi” di via Tadino, un illustratore ha aiutato i bambini a disegnare con matite e pastelli la loro immagine di campo giochi ideale.I disegni fantasiosi dei bambini stridono però con la realtà.

Anche noi che andiamo a vedere per raccontare ai nostri lettori questa festa siamo colpiti subito dal notevole degrado: striscioni appesi alle finestre con scritto “NO AL DEGRADO” spiegano bene il limite di sopportazione degli abitanti.I motivi di disagio sono comuni e ben percepibili se solo si cammina per la via in qualsiasi ora del giorno: Sporcizia per terra, cestini rotti, cabine del telefono sfasciate, muri e portoni imbrattati di scritte senza senso, escrementi di cane in mezzo alle aiuole nonostante il divieto NO CANI.E ancora sporcizia accantonata ai pali della luce, con tanto di televisori, forni e sedie vecchie e un fetore che ben poco invoglia a stare seduti sulle panchine sporche ed imbrattate.

Le più coinvolte in questi giorni di festa sono di sicuro le mamme. La frase di una donna, con un piccolo di quattro anni intento a disegnare il suo giardino dei sogni, fa capire quanto lontana sia una soluzione al problema: “Apprezzo tantissimo il coraggio e la buona volontà di ridare spazio ai bambini ma, finiti i nove giorni di festa tornerà tutto come prima”.

“Il problema è ben più grosso”, afferma un’altra mamma, “non sono tranquilla a lasciare mio figlio in questo giardino, è sporco e andrà sempre a peggiorare”.

La festa e gli intrattenimenti di questi giorni sono stati almeno una boccata d’aria sana, ma è urgente arrivare ad una soluzione positiva per la sistemazione e la riqualificazione della via.

Marcella Beltrame