Nuova viabilità in piazza Novelli per i lavori dei parcheggi sotterranei

Sono appena stati completati in piazza Novelli i lavori di viabilità provvisoria per la realizzazione del parcheggio sotterraneo.Numerosi i provvedimenti adottati,per cui Attenzione ai cartelli! quando transitate in macchina da quelle parti. Alcuni cittadini ci hanno segnalato che, venendo da via Sidoli, la segnaletica non è chiara per cui si rischia di girare in tondo.
Anche la linea dell’autobus 62 ha subito una leggera variazione, transitando ora in via Gaio invece che nell’ultimo tratto di via Modena.

Per quanto riguarda il parcheggio sotterraneo, il progetto definitivo, approvato alla fine del 2005, prevede la realizzazioni di 4 piani interrati di box per un totale di 483 posti auto, contro i 284 inizialmente previsti (le richieste erano molte di più).Questo ampliamento ha influenzato solo marginalmente la sistemazione iniziale: sono state inserite alcune griglie per la ventilazione, l’uscita di sicurezza ed un ulteriore volume di ingresso pedonale.
La rampa di accesso a doppio senso di marcia è posizionata in piazza Novelli a sufficiente distanza dall’incrocio con via Modena (la pompa di benzina verrà eliminata), mentre i due ingressi pedonali saranno l’uno tra le vie Ceradini/Sidoli e l’altro tra le vie Carnaghi/Del Sarto.

Più importante da descrivere, però, è il progetto di sistemazione superficiale, che riguarda tutti i cittadini, e non solo gli assegnatari dei box. La costruzione di box sotterranei, infatti, oltre a togliere centinaia di autovetture dalla strada (e dai marciapiedi), deve porsi anche il problema di riqualificare il soprasuolo e renderlo più vivibile.
Il progetto, dunque, prevede di ridimensionare, aumentandone le dimensioni e le dotazioni, l'attuale ellisse centrale della piazza, con la conseguente diminuzione del calibro stradale e la quasi totale scomparsa della sosta a raso, attualmente molto disordinata.Tale intervento serve per rendere la piazza più appetibile da parte degli utenti, migliorandone l'aspetto generale e mitigando l'impatto sonoro delle auto.

Si valorizza poi l'asse che congiunge via Gaio con via Sidoli (corrispondente alla strada ferrata ottocentesca, dismessa nel 1931 con l’apertura della Stazione Centrale) e si restituisce alla piazza un nuovo ruolo, diverso da quello di spartitraffico/rotatoria automobilistica.
Il percorso pedonale che segue la direttrice fra la via Gaio e la via Sidoli, attraversando l'area ellittica centrale, viene per questo realizzato con una particolare pavimentazione ed anche l'illuminazione realizzata con lampioni tipo Venezia di Castaldi tiene conto di questo asse ottico.

Per permettere la continuità del percorso attraverso la carreggiata, vengono realizzate due "castellane" sopraelevate che fungono da rallentatori del traffico privilegiando la fruizione di questo spazio da parte dei pedoni.
All’interno dell’area centrale, poi, si realizza un secondo percorso pedonale con andamento sinuoso che collega due aree di sosta di forma circolare, pavimentate, attrezzate con panchine tipo "Milano", illuminate da lampioni tipo Venezia di Castaldi e attorniate dai due gruppi di Tilia Cordata esistenti disposti in cerchio.
Il patrimonio arboreo esistente viene interamente preservato ad eccezione di un unico esemplare di Abies picea excelsa, discordante con il progetto; nella rotonda poi vengono piantumati 21 nuovi alberi.

Il calibro della strada viene diminuito a 7 metri, e viene quasi totalmente eliminata la sosta nella piazza.
Separata dalla viabilità principale, sarà inserita una viabilità circolare ad anello, in sede propria e costeggiata da alberature.
Infine, fra la pista ciclabile e gli edifici, ampi marciapiedi schermati da alberature.

Per vedere tutto ciò, però, sono previsti almeno due anni che sembreranno lunghissimi ai residenti della piazza e delle vie limitrofe. Nella speranza che il risultato sia un reale miglioramento.
Stefania Aleni