Materno-Casoretto: la riqualificazione
Approvato il progetto per la riqualificazione della zona che ha come fulcro la chiesa di Santa Maria Bianca e si estende lungo le vie Casoretto, Accademia, Ampère e interessa anche la parte dietro la chiesa stessa.Un progetto che ha visto la luce nel 2003 quando alcuni architetti, abitanti in Zona 3, avevano intuito come questa parte della città potesse divenire il “cuore” di un ampio comparto urbano. Il progetto era stato portato avanti il Consiglio di zona 3 con incontri informali e con la partecipazione del parroco della chiesa e dell’associazione commercianti per poter disporre di più dati su cui operare, tenendo conto delle varie esigenze. A febbraio del 2005 la proposta viene portata in C.d.Z. e successivamente si giunge alla decisione che la riqualificazione va fatta con tutte le modifiche del caso.
In origine era prevista la chiusura di via Accademia, ma la ferma opposizione dei negozianti ha fatto sì che si lasci la strada aperta al traffico con una sistemazione che comunque ne agevola la fruizione pedonale. Durante l’iter della discussione del progetto, vengono fatte altre critiche al progetto stesso (non togliere un semaforo, non spostare un’edicola, ad esempio), ma in linea di massima l’accordo c’è. Da questo accordo si passa ad un incontro pubblico dove vengono espresse altre perplessità o avanzate ulteriori proposte, fermo restando il fatto che una sistemazione diversa e atta a rendere più gradevoli le vie interessate sia essenziale.
A novembre dello scorso anno anche il parere tecnico del settore Strade del Comune di Milano è favorevole, con alcune modifiche che riguardano la viabilità e la disposizione delle aree di sosta delle auto.Manca a questo punto la approvazione finale da parte del C.d.Z. e il coinvolgimento del Comune.
Finalmente a dicembre 2005 il progetto approda in sede di commissione consigliare “Verde e arredo urbano, Lavori pubblici e Viabilità”, dove viene presentata una planimetria di come sarà la zona. Ancora alcune ultime modifiche e il progetto viene approvato il 16 febbraio scorso dal Consiglio di Zona quasi all’unanimità (un solo astenuto).
Quale sarà allora il panorama urbano dopo la realizzazione del progetto? Piazza San Materno avrà un ruolo di piazza-sagrato con fontane e panchine, con la chiusura della via Lambrate dove la sosta delle auto è prevista a spina di pesce, e al termine della quale verrà costruita una rotonda per consentire l’inversione di marcia. Dalla piazza, ampliata grazie al recupero della parte che ora è sede stradale, partirà una fila di alberi che abbelliranno un lato della via Casoretto, l’altro lato disporrà di parcheggi disposti a 45 gradi, collegandosi con il verde di piazza Durante, anche questa piazza ormai destinata ad avere nuova vita.L’intersezione della piazza con via Casoretto verrebbe infatti chiusa e destinata anch’essa a solo parcheggio.La via Accademia non subirà modifiche viabilistiche, rimarrà via aperta, sfociante su Casoretto, ma anche qui saranno modificate le aree di sosta veicoli.Infine per quanto concerne la via Mancinelli, alle spalle della chiesa, è destinata a divenire area di parcheggio con le auto disposte a spina di pesce sul lato muro dell’ATM, mentre sull’altro lato la sosta sarà in linea o a 45 gradi dove possibile. Questo porterà ad un alleggerimento dei parcheggi nelle vie adiacenti.
Ora la palla passa ai settori competenti affinché si attivino per portare a termine i lavori di rifacimento e ristrutturazione.Ne seguiremo lo svolgersi per aggiornare i nostri lettori.
Sergio Biagini
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