La Zona 3 va di moda (femminile)
Settimana modaiola anche in zona 3, ma con moderazione: si è infatti da poco conclusa la settimana della moda femminile che ha in parte coinvolto anche la nostra zona.
Tre le location ormai consolidate per le sfilate: lo spazio Metropol di viale Piave dove sfila Dolce & Gabbana, piazza Oberdan 2 (Gucci) e via Ventura 15 (Jil Sander). Altri appuntamenti in zona in via Sirtori 25 (Pierantonio Gaspari) e all’hotel Diana dove è avvenuta la presentazione dell’intimo targato Cotton Club. Prima e dopo la “passerella” i vari capi delle collezioni (Chicago, Intaglio, Versaille e Casanova) erano in mostra appesi con molta nonchalance su familiari appendiabiti.
Non ci siamo poi voluti perdere una visita allo showroom del marchio Love Sex Money, situato in un basso edificio interno, molto finemente ristrutturato, di via Morgagni 33. Qui la gentilissima Sabrina ci ha mostrato la collezione della stilista dell’azienda di Carpi, Lorella Signorino: nonostante il nome del marchio faccia immaginare lusso sfrenato e trasgressione, tutti i capi sono estremamente eleganti, di lusso certamente, ma per la qualità dei tessuti e delle pellicce e per la ricercatezza ed elaborazione delle lavorazioni. Proprio belli (e proprio impossibili, per me).
E approfittando della presenza di una modella, l’abbiamo fatta posare per i nostri lettori.
Una serie di iniziative collaterali ha poi arricchito la settimana (il modello sembra essere la settimana del mobile e del design con i suoi eventi che coinvolgono tutta la città): lungo il corso Buenos Aires, l’Associazione commercianti ha installato delle tesate con grandi fotografie delle sfilate dello scorso anno; presso la galleria d’arte Artelier di via Frisi 12, presentazione di capi di moda di stiliste e stilisti siciliani, realizzati con tessuti di grande eleganza e raffinatezza; mostra dell’artista gallese Jon Groom alla galleria Lorenzelli Arte di Corso Buenos Aires 2; e infine apertura al pubblico dell’Atelier mezzobusto, in via Plinio 37.
Qui abbiamo potuto ammirare tutta la collezione di corsetti “da esterni” prodotta dall’artigiano Luca Soffiatti che, dopo aver lavorato nel settore moda per anni, ha aperto questo atelier nel maggio scorso e nel piccolo laboratorio sul retro crea i prototipi che verranno poi realizzati dalle “bustaie”.
Per darvi un’idea, ecco un capo indossato da un “mezzobusto”.
Fine del giro: alla prossima collezione!
Stefania Aleni
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