UNA LIBRERIA PER LA MUSICA

La libreria è piccola: una sola luce, senza gigantesche insegne luminose e rialzata di due gradini rispetto al piano stradale. Il passante frettoloso e distratto (magari abituato ai meandri della Feltrinelli) potrebbe anche non notarla! Dentro: niente bancone ed espositori in plastica e acciaio, né postazioni con computer, ma una semplice scrivania e buone, vecchie, rassicuranti scaffalature in legno. Sulla porta vetrata campeggiano i programmi della stagione lirica; in vetrina pochi libri e la scritta “IL TROVATORE. Libreria musicale”.

Anche se molti non la conoscono, questa libreria tematica esiste nella nostra Zona da più di vent’anni e merita certamente un po’ d’attenzione. Mi reco dunque in Via Poerio al numero 3 (attenzione a non confondersi col vicino n° 3 di Piazza Risorgimento!) e mi concedo una bella chiacchierata con la signora Renata Vercesi, titolare del negozio, che mi racconta la storia e la nascita de “IL TROVATORE”.

Molto semplicemente, dopo anni di lavoro dipendente nel “settore libri” di grossi negozi musicali, la signora Renata decide di mettere a frutto la sua esperienza e la sua passione per la musica e nel 1982 apre il suo negozio.

Per vendere cosa? Viste alcune precedenti esperienze negative con giornalisti poco scrupolosi, la signora Renata mette le mani avanti e ci tiene a precisare, a scanso di equivoci, che lei non vende né dischi, né strumenti musicali! Il suo negozio è una libreria e vi si trova solo carta stampata: libri, spartiti, libretti d’opera e quant’altro, preferibilmente anteriori agli anni ’50!

Ma allora è una libreria antiquaria? La signora Renata storce il naso: non è che manchino testi più recenti, né lei intende trattare necessariamente libri antichi e preziosi. La sua mira è trovare e rimettere in circolazione pubblicazioni fuori commercio, testi mai ristampati per un mercato troppo “di nicchia”, libri insomma che hanno più che altro un valore culturale per gli appassionati di storia della musica e che non avrebbero mai una diffusione di massa. Ma come? La gente non si interessa di musica? E il “boom” dei teatri lirici? E il “tutto esaurito” ai concerti? La signora Renata è impietosa, ma probabilmente non si sbaglia: un conto è andare alla Scala o al Conservatorio (è sempre di moda!), ma leggere libri sulla storia della musica o sui musicisti è tutto un altro paio di maniche … e ben pochi lo fanno! Ecco perché la sua clientela non è folta e il passante occasionale non si ferma. Bisogna essere veri appassionati del settore, ma in tal caso una capatina a “IL TROVATORE”, se già non lo si conosce, può essere interessante.

Curioso fra gli scaffali, dove sono allineate biografie di musicisti assieme a vecchi spartiti per pianoforte, enciclopedie della musica e raccolte di canzoni napoletane, testi e saggi su opere liriche e libretti d’opera. Fra le particolarità degne di nota la signora Renata mi indica una autobiografia della cantante lirica Nellie Mella e una copia fac-simile del manoscritto di Gabriele D’Annunzio “Ode in morte di Verdi”. Ma naturalmente c’è anche materiale per palati meno raffinati, purchè competenti. Quindi, benvenuti appassionati, ricercatori e melomani; astenersi curiosi e rockettari!

“IL TROVATORE” (Via Poerio, 3) è aperto tutti i giorni feriali dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.00 tranne il lunedì mattina (turno di chiusura); però, aggiunge con un sorriso la signora Renata … “io sono appassionata di musica lirica e se c’è uno spettacolo interessante fuori Milano, lunedì o non lunedì chiudo bottega e me ne vado !!!” Francesco Pustorino