Spazio Teatro No’Hma

 

Martedì 8 novembre è stata inaugurata la stagione 2005/2006 dello Spazio Teatro No’Hma. Presidente dell’omonima associazione culturale, nonché direttore artistico del teatro, è la drammaturga Teresa Pomodoro, confidenzialmente definita “teatrante” dal cugino Arnaldo, lo “scultore”. Ascoltando da lei il racconto delle attività già realizzate e delle tante ancora in fase di sperimentazione, si comprende la filosofia che da sempre motiva il lavoro di quanti sostengono le iniziative dell’associazione.
Filo conduttore è la costante ricerca, attraverso l’offerta di cultura, di un dialogo con la città e con il territorio. Impegno sociale, dunque, per un teatro etico, solidale, poliedrico, in grado di aprirsi a larghe fasce di pubblico e di trasmettere la passione per l’arte che sottende ogni progetto.
Da un anno Teresa Pomodoro porta in scena gli ospiti del centro di accoglienza Casa della Carità, uomini e donne in stato di grave emarginazione, aiutati attraverso l’avvicinamento ad attività formative. La sede di via Orcagna è attiva da quattro anni, a seguito di un attento restauro dell’ex palazzina anni ’40 dell’Acqua potabile. Il termine “No’Hma” è fusione di “pensiero e sentimento” nel dialetto attico delle Lettere di Plutarco; testimonianza, già nel nome, degli obiettivi dei Fondatori.
Spettacoli, concerti, conferenze sono a ingresso libero e, coerentemente con il progetto di scambio con il pubblico, le “prime” sono spesso seguite da un dibattito. Lo Spazio è stato realizzato “senza barriere”: c’è un semplice tendone a separare il foyer, dominato dall’ala leonardesca firmata Arnaldo Pomodoro, dalla sala vera e propria. Qui è custodito il segreto di No’Hma: niente palco, nè quinta.
Il pubblico si sistema per terra o su sedie intorno alla pedana mobile, unica “sovrastruttura” di scena. Gli artisti recitano in mezzo al pubblico, che diventa parte della scenografia. Lo Spazio è aperto alle sperimentazioni, come nel caso dei concerti dove la musica jazz dialoga con fiati e percussioni, mentre voci jazz affiancano voci liriche.

Periodicamente si organizzano corsi di formazione, indetti dalla Provincia o dalla Regione, per educatori e operatori sociali professionisti, attraverso percorsi in laboratorio che utilizzano il teatro come mezzo di formazione.
“Milano, città cosmopolita” è il tema-manifesto del programma di serate 2005/2006, che prevede due importanti appuntamenti: il 13 dicembre (ore 21) una performance scenica con il quartetto d’archi Archimia e attori di No’Hma; il 20 dicembre (ore 21) una serata-evento con relatori anche stranieri e interazione scenica-musicale.

Il 31 dicembre (ore 21.30) è la volta dello spettacolo di Teresa Pomodoro “Country House sulla neve”, commedia brillante e ironica sui disagi e le disillusioni delle vacanze in agriturismo. La serata proseguirà con un brindisi in attesa dell’anno nuovo.
Gaia Levi

Spazio Teatro No’Hma
via Andrea Orcagna 2
tel 02.45485085
www.nohma.it