ANDIAMO INMONTAGNA … A MILANO

Nonostante la tendenza di molti milanesi sia quella di scappare, appena possibile, nelle valli alpine, fino a qualche anno fa non esistevano a Milano librerie “della montagna” come quelle di Torino e Bologna. Ora la lacuna è stata colmata e una “libreria della montagna” si trova proprio in Zona 3. Passando da via Stradella, presso la confluenza con via Plinio e via Eustachi, ci si imbatte infatti nelle quattro vetrine diLIBRI DI VETTA, “un rifugio per gli amanti della montagna momentaneamente costretti in città” (come recita il loro accattivante biglietto da visita)! Sul retro del suddetto biglietto, una originale versione della piantina di zona (dove gli isolati sono trasformati in montagne, le strade in verdi vallate e le linee del metrò in improbabili teleferiche) indica chiaramente l’ubicazione della libreria. Io, come di consueto, ci sono andato in bicicletta, con l’intento di “raccontare” tale libreria ai lettori di TRE.

L’interno è luminoso, con tavoli e scaffali ben distribuiti e con un elegante soppalco idoneo per esposizioni e piccole mostre temporanee. Ad accogliermi, indaffarato al computer, c’è Michele Benini, uno dei tre soci che hanno dato il via a questa interessante e coraggiosa iniziativa. A parlar di libri e di montagna ci si ritrova subito e la chiacchierata scorre piacevolmente. Mi rode un po’ non essermi accorto prima della loro esistenza! Da quanto tempo esiste Libri di Vetta ?L’idea covava da tempo, ma la gestazione è stata lunga e solo nel settembre 2005 – trovati i fondi e i locali idonei – la libreria ha potuto aprire i battenti. Oltre a Michele – che viene tutti i giorni da Lecco e ha già un’esperienza da libraio alle spalle – si sono imbarcati nell’impresa anche Bruno Quaresima (piccolo editore di libri di montagna con il marchio Versante Sud) e Stefania Restelli, entrambi milanesi. Ma loro due hanno anche altri impegni ed è soprattutto Michele a darsi da fare fra gli scaffali. E gli affari come vanno, considerando le deludenti statistiche sulle letture degli italiani?Dopo un solo anno di apertura è prematuro fare un bilancio realistico, ma l’esperienza promette bene; la libreria è in continuo divenire e i clienti mostrano di apprezzare l’iniziativa e gli sforzi per migliorarla. Ma lo sanno che ormai ci sono altri concorrenti “montanari” a Milano? Michele lo sa bene, ma ritiene che ci sia spazio per tutti; e poi loro hanno deciso di differenziarsi, specializzandosi e affiancando alla vendita servizi e iniziative collaterali. Innanzitutto la libreria è esclusivamente “di montagna”, con particolare riguardo all’alpinismo e alle pratiche sportive in montagna (sci-alpinismo, free climbing, mountain bike, etc.), pur senza trascurare l’escursionismo e la natura alpina. Qui ci si può iscrivere alla sezione milanese del Club Alpino Italiano e ai soci si pratica il consueto sconto del 30% sulle pubblicazioni del C.A.I.: le Guide Tecniche e le storiche Guide dei Monti d’Italia realizzate in collaborazione col T.C.I. (E sugli altri libri? I margini di guadagno sono risicati, ma talvolta uno sconticino ci può sempre scappare … sempre esibendo la tessera in regola con la quota annuale!). Inoltre, periodicamente, negli spazi della libreria vengono allestite piccole mostre tematiche (fotografie, dipinti, etc.) e si effettuano incontri e presentazioni di libri. Per il prossimo anno, per esempio, sono in progetto anche incontri con le Guide Alpine per la presentazione di programmi e iniziative.

Ma torniamo alla carta stampata e gironzoliamo fra tavoli e scaffali. Guide, manuali e volumi di itinerari abbondano e le aree geografiche trattate sono sia italiane, sia europee ed extra-europee. Varie le riviste – anche straniere – da quelle classiche (La Rivista della montagna, Alp, etc.) a quelle decisamente specializzate, come quelle di Mountain Bike e di Parapendio. Ricco, ovviamente, anche il settore cartografico, con le immancabili Kompass e Tabacchi, fino alle carte topografiche svizzere e francesi, ma il settore è tuttora soggetto ad ampliamento. Non mancano volumi molto tecnici (Michele mi mostra una Guida all’interpretazione delle Carte Topografiche della Felici Editore di Ospedaletto – Pisa) e un piccolo settore particolare che dovrebbe ampliarsi nel tempo, diventando il fiore all’occhiello della libreria: uno scaffale con volumi storici, fuori commercio e quasi introvabili! Non un vero angolo di antiquariato, ma un modo per ritrovare e rimettere in circolazione libri cari agli amanti della montagna.

Per i bambini, niente? Qualcosa c’è, ma sempre rigorosamente di montagna! E i grandi libri illustrati? Ci sono, ci sono, anche se di solito – come ironizza Michele – vengono acquistati da chi non va in montagna, per essere regalati a chi va in montagna! E a proposito di regali (visto che il Natale si avvicina) mi sembra utile segnalare anche i poster di vari formati e gli immancabili calendari, dai classici dell’Athesia con soggetti naturalistici (fauna, flora e paesaggi alpini) a quelli su Montagne e Parchi in vari formati e dimensioni. Chi non vuole rischiare regali sbagliati, poi, può sempre ripiegare sui “buoni-acquisto” appositamente predisposti dalla libreria.

Fra i libri ovviamente è sempre meglio mettere le mani, ma chi non avesse modo di passare direttamente da Libri di Vetta (via Stradella 1, ang. via Plinio – tel. 02 29518815 – e-mail: info@libridivetta.it) può sempre informarsi sulle loro iniziative e consultare il catalogo aggiornato on line sul sito www.libridivetta.it L’orario di apertura è pomeridiano (dal martedì al venerdì, dalle ore 12.00 alle 20.00 – il sabato dalle ore 10.30 alle 19.00) e fino a Natale la libreria resterà aperta anche alla domenica con lo stesso orario del sabato. Buone passeggiate!

Francesco Pustorino