Residenza Falciola
Gli studenti trovano casa

 

La richiesta a Milano di posti letto per studenti è stimata attorno alle 200 mila unità. Una piccola città nella metropoli milanese che ogni anno cerca un posto dove trascorrere il tempo necessario per completare gli studi. Un problema particolarmente sentito nelle zone che gravitano attorno alle facoltà universitarie, dove i prezzi del mercato libero sono a volte irraggiungibili per gli studenti.

Ecco allora arrivare a migliorare la situazione la nuova residenza che l’ISU, Istituto superiore universitario e con un contributo notevole da parte del Politecnico, ha realizzato in zona Lambrate e che abbiamo avuto l’occasione di visitare in concomitanza con la manifestazione “I 3 giorni dell’abitare”.

Un palazzo con 77 appartamenti, riscaldamento e climatizzazione autonomi, cucina abitabile e bagno, dove possono trovare posto due o tre studenti secondo la tipologia scelta, due singole o una singola e una doppia. La struttura, ovviamente costruita a norma di sicurezza europee, dispone per gli ospiti di locali comuni per ricreazione, studio (situati al primo piano), tempo libero, una palestra attrezzata dove si svolgono corsi di ginnastica, judo, karate, un locale adibito a lavanderia con asciugatore che, la goliardia non muore mai fortunatamente, qualcuno ha provveduto a chiamare in altro modo.

Al piano terra una sala computer, con rete internet dedicata e la cui attrezzatura è stata messa a disposizione del Politecnico, il collegamento per il proprio pc è di “serie” in ogni camera, un auditorium per incontri organizzati sempre dall’ateneo di piazza Leonardo da Vinci, e una sala lettura dove ogni giorno i ragazzi trovano la stampa nazionale e anche giornali esteri per gli studenti stranieri che vivono qui, provenienti da corsi Erasmus.

A tale proposito attualmente occupano le camere 199 studenti dei quali il 90% frequentanti il Poli mentre il rimanente studia al San Raffaele. Del San Raffaele è la laureata che presta servizio medico all’interno della struttura dove l’assistenza copre tutta la giornata, sette giorni su sette.
Sempre in tema di assistenza sei appartamenti sono stati progettati per accogliere i portatori di handicap con tutte le strutture a norma.
Ottima poi l’idea di dedicare 19 camere della Residenza Falciola a foresteria. Qui possono essere accolti per brevissimi periodi docenti che arrivano a Milano per motivi di lavoro, o i genitori degli studenti che vengono per assistere alla discussione della tesi del proprio figlio. Tutte le camere sono dotate di bagno e in comune si trova una grande cucina.

Infine i costi: per una camera singola la retta è di 385 € al mese, per la doppia 315 €, a questi costi vanno aggiunte le spese generali che mediamente si aggirano attorno ai 45/50 € mensili. Costi contenuti anche in rapporto al servizio offerto.
La visita che abbiamo effettuato con il dottor Luigi Ferrari, responsabile della struttura, ce ne ha dato conferma.   Sergio Biagini