Il nuovo Piano per via Cena, in assoluta anteprima


In via Cena sono in partenza (senza ritorno) i pullman delle Autoguidovie Italiane ed è in arrivo un Piano di Intervento. Non sarà domani, ma ormai è avviata la procedura per l’approvazione del Piano Integrato di Intervento (P.I.I.), proposto dalla stessa proprietà delle Autoguidovie e dell’area, che porterà al trasferimento del capolinea dei pullman a Rogoredo e alla realizzazione del progetto che qui vi presentiamo, aiutandoci anche con un paio di immagini. Innanzitutto ricordiamo che via Cena è la traversa di viale Umbria all’altezza della ormai ex stazione ferroviaria di Porta Vittoria, che poi prosegue con via Piranesi.
L’area in oggetto, che ha una estensione di quasi 5000 metri quadrati, si trova all’angolo con via Dossi e di fronte all’area Vittoria, in una zona dunque di importanti trasformazioni, di cui ci occupiamo spesso (anche in questo numero peraltro). Il piano prevede: una piastra commerciale su via Cena di 460 mq che ospiterà negozi porticati a un piano, ed un edificio residenziale di 8 piani arretrato rispetto alla via e posto in diagonale, che occuperà una superficie piana di 2.770 mq. La differenza sarà spazio a verde e a percorrenza pedonale.

Per “cucire” meglio, all’angolo Cena-Dossi ci sarà uno spazio a verde con pensilina.
Oltre ai box di pertinenza dell’edificio, il cui accesso sarà su via Dossi, la proprietà dovrà farsi carico di costruire almeno 72 box a prezzo calmierato, destinati a residenti della zona e pertinenziali rispetto alla propria abitazione.L’accesso a questi box sarà su via Cena. Interessante la destinazione dei proventi della monetizzazione dello standard urbanistico (si tratta di circa 350.000 euro): l’Amministrazione propone di finalizzarli all’acquisizione di aree per l’ampliamento del Parco Alessandrini (il famoso secondo lotto di cui parliamo anche nell’articolo sul Festival Park). Un ulteriore onere aggiuntivo di 25.000 euro è destinato alla realizzazione del Parco stesso. Un altro elemento interessante presente nella Relazione tecnica di attuazione (tutto il progetto è stato presentato in Commissione Territorio-Urbanistica del Consiglio di zona 4) riguarda la tipologia dell’edificio: è privilegiata la realizzazione di appartamenti di taglio innovativo per nuove modalità abitative delle giovani famiglie; quindi presenza di adeguati spazi cantina e locali deposito/hobbies direttamente accessibili dal pianodi residenza e un primo livello del fabbricato dedicato a sale riunioni e ricreative anche di tipo condominiale.Per quanto riguarda i tempi, dopo il passaggio in Consiglio di zona, c’è l’approvazione della Giunta e del Consiglio comunale, poi la pubblicazione del Piano per le osservazioni, poi c’è la firma della Convenzione (almeno 1 anno il tutto); poi la proprietà ha tempo un anno per trasferire le Autoguidovie, poi ci sono le concessioni edilizie, e così via. Noi comunque ve lo abbiamo presentato adesso, per portarci avanti col lavoro…..

Stefania Aleni