Porto di mare diventerà la Cittadella della giustizia
(e la Cittadella della giustizia diventerà un porto di mare)

 

 

Cogliamo l’occasione di questa vignetta di Portos, per vedere se ci sono novità sull’area di Porto di Mare, oggetto periodicamente di grandi progetti.

E lo facciamo avendo sott’occhio un quadro alquanto desolante dei progettati interventi urbanistici su aree dismesse della nostra zona: Santa Giulia e Porta Vittoria fermi per problemi finanziari o giudiziari dei proprietari, in attesa di trovare acquirenti; lo Scalo Romana la cui destinazione è ancora ignota, nonostante qualche firma a qualche accordo con le Ferrovie, e, appunto, Porto di Mare.Per citare solo le più importanti.

Esattamente un anno su QUATTRO avevamo presentato il progetto sulla Cittadella della giustizia.
Poi lunghi mesi di silenzio, ed infine il 30 luglio un comunicato ci informa che il progetto è stato presentato al Ministro della Giustizia Alfano dal Sindaco Moratti, con il Presidente della Regione Formigoni e della Provincia Penati.

Ricordiamo brevemente che il progetto prevede di riunire in una unica localizzazione il nuovo Tribunale di Milano, comprensivo di tutte le attività giudiziarie ora distribuite su tutto il territorio cittadino e il nuovo carcere circondariale, in grado di offrire spazi adeguati e attività di supporto ai detenuti, oltre che al personale dell’amministrazione penitenziaria. Un grande polo, secondo il Sindaco, “per creare condizioni di maggiore efficienza ed efficacia per l’operato di magistrati e avvocati che, in una sede unica, avranno sicuramente la possibilità di lavorare meglio.”

Il capitolo dei fondi è sicuramente il più delicato, per un progetto il cui valore economico è certamente superiore al miliardo di euro.Una delle condizioni per l’autofinanziamento è sicuramente quella di poter utilizzare, nel rispetto dei vincoli monumentali, le attuali sedi del carcere e del Tribunale.Formigoni chiede inoltre sia il concorso di privati, sia un intervento pubblico “come è giusto che sia” da parte del governo.

I tempi che gli enti locali si sono dati per la realizzazione sono molto ristretti: partenza nel 2010 ed arrivo per il 2015.Staremo a vedere! S.A.