Una nuova sede per la Fondazione Prada:
innovazione artistica e culturale a due passi da casa

 

Il 17 aprile, il giorno precedente l’inaugurazione della mostra in via Fogazzaro, è stato presentata pubblicamente la futura nuova sede della Fondazione Prada, in Largo Isarco 2, da Patrizio Bertelli, Germano Celant, direttore artistico, e l’architetto olandese Rem Koolhaas, che ha curato il progetto.

Quello di Largo Isarco 2 è un complesso ex industriale che risale agli anni a cavallo fra l’Ottocento e il Novecento, cui si arriva imboccando la via Brembo al termine del sovrappasso sullo Scalo Romana.
Il complesso edilizio, formato da diversi ambienti, era la sede di un opificio di raffinazione alcools, caratterizzato da una torretta rettangolare (nella foto) e da un enorme fabbricato in 11 campate doppie, ora denominato Grande hall, destinato a deposito spiriti. Lo stabilimento chiuse l’attività nel 1964.

Da una decina di anni è stato acquisito da Prada e Bertelli, che qui già ospitano gli Archivi di Luna Rossa ed uffici, ed ora con il nuovo progetto esso diventerà spazio espositivo permanente, e sede, con il nuovo auditorium, di festivals, incontri, convegni e performance teatrali. Nuovo elemento caratterizzante dell’intervento architettonico, una torre, molto particolare invero, destinata ad ospitare una selezione di opere della collezione permanente. Tempi di realizzazione, 3 anni.