Collegamento Ferroviario tra Milano e Mortara
Da molti anni si parla delle evidenti potenzialità che le linee ferroviarie un tempo utilizzate prettamente per il trasporto merci, potrebbero offrire per garantire dei rapidi spostamenti attorno alla città. Uno di questi assi è sicuramente il collegamento su rotaia tra Milano e Mortara;su questa linea da diverso tempo sono in corso deilavori per rendere funzionale il passaggio di treni passeggeri. I tratti interessati sono due: uno da Milano san Cristoforo a Vigevano in cui RFI sta realizzando il doppio binario tra molte contestazioni soprattutto nel Comune di Corsico, e l’altro è il tratto cittadino che da San Cristoforo arriva a Rogoredo.
L’oggetto del nostro aggiornamento (ci siamo già occupati di questa linea e dei problemi connessi) è ovviamente questo secondo tratto, che transita parallelo alla circonvallazione esterna del filobus. Lungo questo tragitto sono stati realizzati dei nuovi sovrappassi e gradualmente verranno realizzate delle nuove fermate: Romolo è già funzionante, mentre per Tibaldi e il nuovo Scalo Romana abreve inizieranno i lavori. Una volta terminate le opere in corso, questi treni collegheranno velocemente la parte ovest della provincia di Milano con il nord Milano transitando attorno alla città. Già oggi questa linea denominata S9 collega Milano San Cristoforo a Seregno passando da Romolo, Scalo Romana e Lambrate.

L'assemblea presso il Consiglio di zona 5
Entro fine anno, se termineranno i lavori per il passante ferroviario, anche la stazione di Milano Rogoredo entrerà a far parte di questo sistema di collegamenti con l’attestazione di una specifica linea. Un servizio quindi ottimale per i molti pendolari che, devono raggiungere per lavoro la città. Però, c’è sempre un però anche per le cose belle, questa linea urbana, non transita in mezzo a fabbriche come poteva essere qualche decina di anni fa ma attraversa aree fortemente urbanizzate, che si ritrovano la ferrovia praticamente sottocasa. Per questo motivo è nata l’esigenza e la conseguente richiesta da parte dei residenti della case poste nelle vicinanze della linea ferroviaria, di barriere di protezione utili all’abbattimento del rumore prodotto dai treni. I cittadini, riuniti nel Comitato Ferrovia Milano Mortara (che riunisce cittadini delle zone 4, 5 e 6) chiedono la realizzazione di tutti gli accorgimenti tecnici per la salvaguardia della loro salute. Su questo argomento le distanze tra gli interlocutori, RFI e cittadini, sono evidenti. Le ferrovie, dopo aver indetto un concorso di idee chiuso la fine dello scorso anno, vorrebbero realizzare delle barriere fonoassorbenti convenzionali alte 4/5 metri mentre il Comitato chiede che per un lungo tratto urbano (circa 3.5 chilometri su 6.7 complessivi) i treni viaggino in un tunnel chiuso fonoassorbente, con un elevato livello di qualità architettonica e materiali trasparenti. Per alcuni tratti (vedi ponte di ferro sul Naviglio) invece, chiedono la messa in opera di particolari accorgimenti sulle traversine per contenere le vibrazioni.
Per sollecitare una soluzione positiva alla trattativa in corso, il Comitato Ferrovia Milano Mortara (che da sempre ribadisce di essere favorevole alla realizzazione della tratta ferroviaria) ha indetto una manifestazione per sabato 15 marzo alle ore 11.00 presso la stazione ferroviaria Romana in corso Lodi.
Alberto Tavazzi
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