Crescere insieme in ludoteca
I bambini imparano giocando, tutti ne siamo consapevoli. Il gioco è l’attività che li assorbe per gran parte della giornata, è ciò che procura loro piacere e li spinge all’aggregazione, a mettersi alla prova e a imparare il rispetto per il prossimo e le regole di convivenza. Il gioco è un diritto del bambino.
Forse non tutti sanno che in Zona 4 esiste uno spazio, chiamato Ludoteca, in cui bambini e adulti possono interagire e divertirsi insieme. Questo servizio, frutto di un progetto comunale, mette a disposizione delle famiglie ampi spazi per il gioco e laboratori con il fine di fornire al bambino innumerevoli possibilità di espressione e coinvolgere in questo l’adulto.
“Il pifferaio magico”, questo il nome della ludoteca, si trova in via Mezzofanti 25 e aprì il 20 aprile 1985 grazie ai contributi della ex Zona 11; fu inserito nella struttura della scuola elementare di Mezzofanti, dotato di personale qualificato e da allora accoglie numerosi bambini (ad oggi gli iscritti in Mezzofanti sono circa 350). L’area originale si estendeva su 800 mq, oggi ridotti per lasciare spazio a un micro-nido.

La struttura segue il calendariodelle scuole materne, è aperta dal primo di settembre al 30 giugno, e si rivolge alla fascia d’età che va da 0 a12 anni, ma, diversamente dalle scuole materne, l’adulto accompagnatore rimane con il bambino. E’ infatti questo lo spirito che ha animato la realizzazione del progetto: si è voluto creare uno spazio in cui le separazioni tra fasce d’età venissero annullate, uno spazio che fosse centro culturale, sociale, d’istruzione, ma anche nodo tra la comunità e le istituzioni, e che fosse soprattutto un centro per il benessere dell’intera famiglia.
La quota di iscrizione è di 53 euro all’anno (calcolato dal giorno d’iscrizione) per nucleo famigliare e, una volta tesserati, l’ingresso è libero dal lunedì al venerdì, la mattina dalle 9.00 alle 12.45 e il pomeriggio dalle 14.00 alle 17.45. Gli animatori vigilano sui giovani ospiti, sioccupano dei laboratori e organizzano il girotondo e i giochi di gruppo delle 11.00, ma nel tempo restante i bambini sono lasciati liberi di lasciar volare l’immaginazione e la voglia di divertirsi…e le opportunità sono veramente tante: c’è la sala per il gioco motorio piena di morbidi materassi e con la ormai mitica piscina di palline, c’è il laboratorio di argilla aperto anche ai genitori che si vogliono cimentare in opere d’arte, c’è lo spazio per il laboratorio di manipolazione in cui nonni e bambini lavorano la pasta di sale, c’è il grande salone centrale che accoglie ogni genere di intrattenimento, dai giochi di società all’angolo lettura, dalle costruzioni ai travestimenti, c’è lo spazio del gioco simbolico in cui papà e mamme, seduti nella casa delle bambole, si fanno servire il the, e c’è anche uno spazio in cui i bambini dipingono in verticale sulle pareti rivestite di carta per colorare le proprie emozioni. Tutti queste aree sono organizzate in modo da solleticare la fantasia e aiutare il bambino nell’elaborazione dell’esperienza di sé, del proprio corpo, e della propria identità.
La frequentazione dei laboratori è aperta anche a classi delle materne ed elementari; inoltre da poco è stato proposto al Consiglio di zona di dar inizio ad una nuova attività: si tratterebbe di spettacoli teatrali per tutta la famiglia seguiti da laboratori a tema.
Da più di venti anni la ludoteca è parte di questa zona, valido sostegno alle famiglie che per diversi motivi non possono usufruire di altre strutture per l’infanzia, punto di riferimento per bambini e nonni, sempre accolti con il sorriso in questo paradiso del gioco.
Francesca Barocco
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