La città del gusto e della salute, chissà......

 

 

Quello che vedete nell’immagine è il progetto della Città del Gusto e della Salute che dovrebbe sorgere nell'area denominata "ex carni" tra via Lombroso e viale Molise ed essere completato nel giro di tre anni a partire dalla fine del 2008.Primo anno di attività stimato: 2011.
I tempi potrebbero essere proprio questi, sempre che a Milano venga assegnato l'Expo 2015 ( il cui tema sarà proprio "Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita"); in caso contrario il progetto si farà comunque ma in tempi più lunghi.
L’assegnazione dell’EXPO 2015 ormai è prossima, quindi si tratta solo di aspettare meno di due mesi per avere qualche sicurezza in più.



Subito però cerchiamo di capirne un po' di più e andiamo a parlare con Roberto Predolin, Presidente da poco più di un anno di SOGEMI, che per conto del Comune di Milano gestisce tutti i mercati agroalimentari all'ingrosso della città, e con Stefano Zani, Direttore Generale.
"Il progetto della Città del Gusto e delle Salute consiste in un Centro polifunzionale  di servizi integrati nel settore agroalimentare, servizi innovativi destinati a nuovi utenti: dai commercianti, ai cittadini. Tutti potranno usufruire di questa nuova ricchezza della città”, spiega il Presidente di Sogemi, Predolin.

L’Avv. Zani ci racconta invece come è nato il progetto:  "L’idea nasce nel febbraio del 2007, dopo che era tramontata la prospettiva del trasferimento dei mercati fuori Milano: era necessario pensare a un rinnovamento, a una riqualificazione e, nello stesso tempo, sottolineare l'importanza che i Mercati di Milano hanno in tutta Italia". L’idea poi si è sviluppata in un progetto più definito che è stato già approvato dalla Giunta Comunale ed è in fase di approvazione da parte del Consiglio Comunale.
Proprio in questi giorni, durante il Forum dell'Expo al Museo della Scienza e della Tecnologia, il progettoè stato presentato ai delegati del BIE e sono stati forniti gli ultimi dati: si tratta di una struttura che occuperà, come dicevamo, l'area del ex macello pubblico (132.000 mq) e verrà suddivisa in 5 aree operative: commerciale, multifunzionale, scientifico-didattica, tecnologica, e comunicazione- media.

Una grande novità sarà la presenza all'interno della nuova struttura della Borsa telematica internazionale che consentirà la contrattazione di prodotti freschi a livello mondiale e che accoglierà anche un centro di formazione e ricerca destinato a tutti i paesi che vorranno essere presenti.
Il costo dell'intervento è stimato in circa 138.700.000 euro, una cifra che comprende l'intera realizzazione della Città del Gusto e della Salute.
Nell'area dell'ex macello alcune strutture di valore storico verranno mantenute e sottoposte a ristrutturazione, per esempio le bellissime palazzine liberty su viale Molise e la Galleria del macello (il cui fronte, ci piace ricordare, è nel logo di QUATTRO).


Tra i vari servizi che la nuova piattaforma offrirà ci saranno anche aree verdi attrezzate, orti didattici, serre sulla biodiversità, ristoranti, bar, spazi destinati alla promozione dei prodotti della tradizione italiana ed estera.
Rimaniamo in trepida attesa…..

Federica Giordani