A buon fine
“Buon Fine” è una di quelle iniziative che ti fanno dire : “Come mai non ci avevamo pensato prima?”. Da poco più di un mese, infatti, l'Iper Coop di piazzale Lodi ha deciso di trasformare uno spreco evidente in una risorsa per chi ha più bisogno: una-due volte a settimana tutta quella merce che per motivi di forma non può essere venduta al pubblico (scatolette ammaccate, confezioni stropicciate, alimenti che hanno una termine di scadenza breve), e perciò verrebbe buttata, viene raccolta e consegnata agli incaricati della Casa della Carità di Don Colmegna, che tra la altre iniziative realizza anche pasti caldi per i più bisognosi.
Silvio Carelli, nuovo direttore dell'Iper Coop racconta: “L'iniziativa è partita da poco ma abbiamo ottenuto già dei buoni risultati; è bello poter attivare un progetto di questo tipo all'interno di una grande realtà commerciale come la nostra”. Renato Cipolla, segretario dei soci Coop ci tiene a sottolineare che non si tratta di un'iniziativa legata alle festività natalizie ma di un progetto ampio che continuerà allargandosi anche ad altre realtà onlus come quella di Don Colmegna e a realtà locali.
Il progetto “Buon Fine” è già attivo nella sede iper Coop di Sesto S. Giovanni e nel giro di un anno è stata raccolta merce per un totale di 42.000 euro.
Si tratta di un'iniziativa lodevole e certamente utile: lo spreco quotidiano che avviene sotto i nostri occhi in tutti i grandi magazzini, mercati ed ipermercati è una realtà della quale si parla poco ma che c'è. Le risorse per aiutare il prossimo ci sono, si tratta solamente di trovare la voglia e la giusta organizzazione per far diventare una risorsa tutto quello che in realtà viene sprecato.
Federica Giordani

Il direttore di ipercoop, Silvio Carelli, mostra il contenuto delle scatole destinate al progetto Buon Fine
![]() |