Ce la ricorderemo Alice

 

 

La presenza del girasole è una costante: all’uscita dal teatro un girasole vero viene offerto in omaggio alle signore da Noemi, Martina e Maria Emilia che indossanodelle bellissime magliette con impresso il girasole creato da Carlo Ambrogi per questa sua Storia musicale, Ma te la ricordi Alice?

“Nella mia storia – ci dice l’autore - questi fiori giganteschi ed incantevoli vengono utilizzati come ricevitori dei raggi cosmici delle stelle a neutroni, usati nella Terapia Evolutiva. In effetti se si osserva la disposizione dei semi all’interno della corolla si ha la sensazione di osservare la disposizione delle stelle all’interno delle galassie.”

Ma te la ricordi Alice? parla dell’incomunicabilità odierna che passa attraverso la distorsione della realtà, di un’adolescenza, quella odierna, sempre più precoce e dis-educata da adulti sempre meno attenti alle nuove generazioni, parla del sentiero di scoperta di se stessi e del mondo  a cui ciascuno di noi è chiamato per compiere il proprio destino. E lo fa attraverso 21 quadri musicali, canzoni e proiezioni delle immagini dei quadri che illustrano la storia.

Foto di Daniele Cuomo

Lo spettacolo è andato in scena al Teatro L’Arca lo scorso 6 dicembre grazie ad un contributo del Consiglio di Zona 4 ed ha avuto un buon successo di pubblico, presenti anche famiglie al completo con molti bambini, perché questa storia è anche per loro.

Apprezzati tutti gli artisti del REALTIMETHEATRE che vogliamo qui menzionare.
Voci: Debora Maffei, Marco Evans, Simona D’Agostina, Carlo Ambrogi, Sabrina Olivieri; Chitarra: Alessio Sabino; Pianoforte: Fabrizio Bernasconi; Basso: Marco Mangelli; Batteria: Mauro Scarafiotti.

Foto di Bianca Puleo

Per una recensione completa dello spettacolo a cura di Chiara Orlandi, vi invitiamo a visitare il nostro sito www.quattronet.it , mentre potete trovare presso la nostra sede un assortimento di magliette e felpe per donna, uomo, bambino/a con il girasole, veramente carine, nonché il cd delle canzoni.

E concludendo coi girasoli, facciamo nostro l’invito che secondo Carlo Ambrogi i girasoli ci fanno“a volgere lo sguardo verso la luce, verso il cosmo e allo stesso tempo a scrutare  in fondo al nostro stesso occhio che osserva e all'interno di noi stessi.”

Stefania Aleni
Chiara Orlandi