Situazione critica al Quartiere Ponti
Il Quartiere Ponti, in via del Turchino, è nato all'incirca nel 1940: casermoni grigi e verdi che si affacciano su di una strada a poca distanza dall'Ortomercato. Alla mattina presto la zona ha qualcosa di irreale, ricorda vagamente le atmosfere fredde e nebbiose del film "Deserto rosso" di Antonioni. Le prime serrande che si alzano, le mani che chiudono in fretta le inferriate alle finestre dei primi piani, la voci degli altoparlanti del mercato all'ingrosso che rimbombano.
La situazione nel quartiere è sempre stata complessa, ma molti residenti e lo stesso Comitato Inquilini Molise Calvairate Ponti, denuncia che da quando le gestione degli immobili è stata affidata dal Comune di Milano alla Romeo Gestioni, le cose sono peggiorate.
Oltre alla situazione dissestata delle pavimentazioni nei cortili, che più volte è stata causa di cadute anche gravi, i giardini non vengono curati, e le finestre di alcuni appartamenti sono coperte dai rami degli alberi. I residenti devono tagliare alla menopeggio alcuni rami direttamente dalle finestre per evitare che con il vento i rami sbattano contro i vetri.
Ma la situazione peggiore si trova ai civici 20 e 22: a causa dei lavori per il rifacimento delle cantine avvenuta qualche anno fa, dalle fondamenta delle case hanno iniziato a crearsi alcune crepe che con il tempo si sono diramate su tutte le facciate. Alcuni residenti, a spese loro, hanno cercato di riparare i danni all'interno delle abitazioni, ma la situazione non si risolve di certo con un po' di stucco. Le crepe si ripresentano poco dopo. Lungo i pianerottoli è possibile addirittura guardare attraverso le fessure che si sono create.
Interpellata qualche giorno fa, la Romeo Gestioni ha riferito che a causa di un cambio di gestione ai vertici non era possibile dare risposte immediate alle domande circa i problemi evidenti di manutenzione degli edifici.
I residenti sono esasperati e anche durante l'incontro sul tema della sicurezza in zona, tenutosi presso la Palazzina Liberty il 29 ottobre scorso su iniziativa del Consiglio di Zona 4, molti di loro hanno fatto sentire la propria voce: molti degli appartamenti sfitti nei caseggiati vengono occupati illegalmente con grande paura di chi abita li, la mancanza di controlli all'ingresso dei caseggiati permette che molti truffatori entrino indisturbati nel quartiere.
La situazione è critica e nonostante le numerose segnalazioni del Consiglio di Zona e della stampa, niente è ancora cambiato. Federica Giordani
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