Si sposti, passa la filovia

 

 

È stata come un fulmine a ciel sereno la lettera ricevuta dalla signora Ciceri proprietaria dell’edicola di piazza Emilia-viale Piceno. Il tenore della lettera non lascia dubbi sulla sorte futura del chiosco (aperto dai nonni della signora Anna nel 1928) “in quanto interferente con i lavori stradali per la realizzazione della nuova corsia preferenziale della linea 92”; sarà spostato “non appena individuata una località viabilisticamente idonea ove trasferire definitivamente il chiosco”.

La lettera del Comune invita anche a “segnalare eventuali località di gradimento… anche in zona limitrofa”. Al capoverso successivo si precisa che all’acquisizione del progetto definitivo saranno comunicati “tempi e modi per lo spostamento”.
Questo spostamento, peraltro, non interessa solo la signora Ciceri, ma altri chioschi sulla direttrice della futura sede filoviaria, nonché in tempi più lunghi anche il Mercato comunale di viale Umbria.

La prima edicola della famiglia Ciceri in piazza Emilia-viale Piceno, nel 1928

Ma in che cosa consiste esattamente il progetto?
Si tratta del completamento della corsia preferenziale della 92, da viale Umbria, angolo Tertulliano, a viale Abruzzi, angolo Piccinni.Una soluzione per favorire il mezzo pubblico e riqualificare i viali delle regioni.Ora il Comune ha commissionato a MM la progettazione dell’intervento, diviso in due lotti, il primo dei quali va da Abruzzi a piazza Emilia.
Ecco allora spiegata la presenza di tecnici a fare rilevamenti e prendere misure, controllare i tombini ed esaminare lo stato delle piante.

Altro problema che gli ingegneri MM dovranno affrontare è lo spostamento della fontana ex acquamarcia, all’altezza di viale Piceno 16, che era stata anche oggetto anni fa di una campagna da parte di QUATTRO per la sua riqualificazione e riattivazione.Ora la fontana è pulita e funzionante (con acqua di acquedotto), ma, circondata così com’è da macchine, è praticamente invisibile dalla strada. Fra le ipotesi più naturali e già valutata in passato, c’è quella di un suo trasferimento nel mezzo dei giardinetti di piazza Emilia: abbiamo provato a fare un trasferimento virtuale, e il risultato lo potete vedere nella foto (cosa non si riesce a fare con photoshop!!)

Per quanto riguarda i tempi, siamo alla fase progettuale; il primo progetto verrà presentato entro l’anno in Consiglio di Zona 4, dopo di che i passaggi sono ancora molti, fra progetti definitivi ed esecutivi, finanziamento dell’opera, appalto ecc.., prima del 2009 non inizieranno i lavori per il primo lotto.

Ritornando alla storica edicola della signora Anna, lei e il marito Adriano si sono messi in moto andando a chiedere di spostare il chiosco accanto alla fermata della 92 in piazza Emilia ma l’impressione che ne hanno tratto è stata abbastanza negativa.Era stata ipotizzata anche la soluzione corso XXII Marzo angolo viale Umbria, a fianco del parco Formentano, ma traffico, smog e caldo non vanno d’accordo con le idee della signora Ciceri.

Si cerca una soluzione soddisfacente, e ci dice: “Lasciare questo angolo mi dispiacerebbe. Anche dal punto di vista economico una collocazione diversa creerebbe problemi. Non chiedo tanto, una sistemazione giusta e soprattutto definitiva”.

Sergio Biagini