Ma l’assessore Sgarbi che cosa pensa della BEIC?

 

 

UArmate di coraggio, abbiamo raggiunto l’Assessore alla Cultura di Milano, Vittorio Sgarbi, al termine di una conferenza stampa per porgli alcune domande in merito al progetto della BEIC e alla riqualificazione della zona di Porta Vittoria.

Assessore, che cosa può dirci in merito al progetto della Biblioteca Europea?

La mia posizione era inizialmente negativa rispetto al progetto, ma essendo questo vincitore di un concorso, sembra sempre politicamente scorretto dire “non mi piace”. Lavora però a mio favore, non essendo entusiasta del progetto BEIC, il fatto che manchino i finanziamenti.Il Ministero inizialmente doveva mettere, non so, 180 milioni di euro, invece ne ha messi solamente 3, che sono certamente una cifra alta in assoluto ma non sufficiente per lo sviluppo della BEIC, almeno a quanto mi ha riferito Mussi.La verità è che credo non ci sia un impulso reale verso questo progetto.E’ un po’ che ne sento parlare, sicuramente in modo motivato, ma poi la cosa va scemando. Antonio Padoa Schioppa, fratello dell’attuale ministro se ne sta occupando, e se non riesce lui a far ottenere il finanziamento…la vedo dura.Il progetto appare ogni tanto nell’ordine del giorno ma in modo molto labile, evidentemente qualcuno ha la coda di paglia: uno non mette i soldi, uno si lamenta…
Io, se ci pensa, sono quello messo meglio perché avevo detto che non mi piaceva sin dall’inizio. Se non si farà, però non sarà colpa mia, ma solo perché mancano i finanziamenti.

Ma come mai non le piace il progetto?

Io l’ho visto quando lo presentarono, insieme ad Urbani: mi sembrava un progetto funzionalista molto sgradevole nell’architettura. Poi magari dentro è ben fatto… Solo non vorrei che succedesse come a Buenos Aires con la Biblioteca Nazionale di Borges. Era bellissima e con un’atmosfera straordinaria, poi l’hanno trasformata in un edificio moderno, che sarà anche comodo, ma esteticamente è sgradevole.

Però il progetto della BEIC è importante per la riqualificazione della zona. Quali sarebbero i suoi suggerimenti in merito?

Quella zona io la riqualificherei con una spesa molto più bassa ristrutturando le palazzine di viale Molise dove si trovava il mercato ortofrutticolo (veramente si tratta del mercato delle carni, ndr). Una spesa di molto inferiore per delle strutture che sono davvero bellissime e che potrebbero facilmente essere rimesse in auge.

Esiste un progetto a riguardo?

Si, c’è. Si tratta di un progetto per il quale io sto cercando di spingere alla commissione Lavori Pubblici.

Federica Giordani