A chi dirlo? Al Difensore civico!

 

 

L’autobus che vi porta in ufficio vi fa disperare perché non rispetta mai l’orario indicato in tabella, e l’Atm non vi presta attenzione? Vostro figlio non è stato accettato al nido anche se siete convinti che abbia tutti i requisiti? Il bar sotto casa vi tiene svegli la notte con schiamazzi e musica a tutto volume?
Ditelo al Difensore Civico, il canale di ascolto ideale quando si abbiano fondate ragioni per lamentarsi nei confronti dell’amministrazione comunale, vuoi per una sua azione, vuoi per una sua inadempienza.
Vi si possono rivolgere non soltanto i cittadini milanesi, ma anche tutti coloro che per i più diversi motivi sono utenti dei servizi offerti dal Comune e dai suoi enti, quando ritengano di voler contestare comportamenti, provvedimenti o inerzie della macchina pubblica: in una parola, quando riscontrino episodi di cattiva amministrazione.

La figura del Difensore Civico è stata istituita di recente, e dallo scorso maggio sono aperti al pubblico gli uffici sia nella sede centrale di via Silvio Pellico, sia presso le nove sedi del decentramento cittadino, cioé presso i vari Consigli di zona; in zona 4 il Difensore civico riceve il giovedì dalle 14.30 alle 17.00 presso il Centro civico di via Oglio 18 - tel 02 88458400.
Nella zona 4, le segnalazioni più frequenti raccolte sinora riguardano gli alloggi popolari Erp, e lamentano scarsa manutenzione, o pulizia carente, o poca sicurezza. Un caso emblematico sottoposto all’ufficio di via Oglio è quello di un anziano inquilino, che ha chiesto il trasferimento dal quarto piano a uno più basso in quanto l’ascensore era spesso fuori servizio e lui, che soffre di difficoltà motorie, si era ritrovato di fatto segregato in casa propria.
Le segnalazioni che arrivano al Difensore Civico sono classificate per materia in sei grandi aree: persona e disagio (servizi socio-assistenziali), persona e servizi generali (asili, sanità, sicurezza), economia (tributi, canoni, sanzioni, ecc.), territorio (edilizia, viabilità, trasporti, ecc.), ambiente (inquinamento, rifiuti, verde e animali), diritto di accesso a documenti amministrativi.In primo luogo, il Difensore Civico aiuta il cittadino in difficoltà indirizzandolo all’ufficio competente, quando il caso non rientra in uno degli ambiti elencati.

Per esempio, un problema di manutenzione di alloggi di edilizia popolare può essere di competenza o comunale o regionale: il Difensore potrebbe allora aiutare a individuare l’interlocutore giusto, informerebbe sui tempi e le scadenze da rispettare per presentare il proprio caso, e così via. Qualora invece l’istanza presentata fosse effettivamente di competenza comunale, il Difensore Civico può attivarsi per trovare una soluzione. Attenzione però: il Difensore Civico non interviene su un comportamento della Pubblica Amministrazione, bensì su un atto.
Cosa vuol dire? Immaginiamo che io contesti una graduatoria a me sfavorevole. Il Difensore Civico può verificare che quella graduatoria rispetti le regole, cioé per esempio che contenga la motivazione del mio punteggio insufficiente. Se manca la motivazione, il Difensore Civico può chiedere che venga espressa, e magari portare alla luce un errore nel calcolo del mio punteggio. Ma se la motivazione è espressa, il Difensore Civico non può contestarla. Un altro esempio: una multa spiccata nei confronti della mia auto può essere segnalata dal difensore civico se contiene un macroscopico errore, per esempio dovuto a un’omonimia; una contestazione sul merito della multa non rientra invece nel suo campo d’azione.

Insomma, il Difensore Civico ci tutela dal cattivo funzionamento della macchina pubblica, ma non è un avvocato a nostra disposizione.Può chiedere di visionare gli atti relativi a un procedimento o un servizio, senza il limite del segreto d’ufficio; può chiedere chiarimenti ai responsabili delle strutture comunali; può convocarli. Ma non può ingerirsi nelle scelte politico discrezionali, bensì deve fermarsi agli aspetti di legittimità formale, o tutt’al più segnalare i casi in cui le modalità di applicazione delle norme provochino iniquità o carenze.Le istanze dei cittadini sono accolte sia di persona, sia telefonicamente, sia per posta, compilando il modulo scaricabile dal sito del Comune (www.comune.milano.it, il link al Difensore Civico è in alto sulla destra).
Valeria Andreoli