LUMINATA: 1000 lumi di speranza
Eravamo in tanti la sera del 23 dicembre alla “Luminata” organizzata dal Comitato di solidarietà di via Lomellina 7/9 e dal Consiglio di Zona 4. Lo scenario fin dall’inizio appariva surreale. La palazzina, squarciata dallo scoppio, veniva illuminata da fari che cambiavano continuamente colore quasi indicassero/sottolineassero un grido, una richiesta, un bisogno di risposte da parte delle istituzioni…
Il traffico è stato bloccato sulle vie interessate e i negozi hanno sospeso la loro attività. Prima dell’avvio del corteo, il coro Kolbe ha intonato lo struggente canto “Signore delle cime”, e dopo una breve introduzione fatta da Alessandro Cozzi, in cui spiegava il perché di questa manifestazione, il corteo si è mosso percorrendo circa 500 metri in mezzo alla strada per portarsi al teatro Kolbe, dove abbiamo fatto tutti assieme memoria di quanto accaduto. Durante il percorso abbiamo raccolto la testimonianza di un abitante della palazzina crollata che diceva così:“Strana la vita. Haiuna famiglia, un tetto sulla testa, l’auto per muoverti: certo, non si fa una gran vita, ma c’è sentimento, solidarietà, vi sono i bambini intorno, qualche anziano un po’ bizzarro, chiacchiere, saluti, ora un fiocco rosazzurro, ora il portone parato a lutto: la vita, insomma.
Poi, un lunedì di fine estate, un brutto, maledetto lunedì, la tua vita cambia. Addirittura a qualcuno viene strappata via. Ti capita una di quelle cose che hai sempre pensato possaaccadere soltanto ad altri; siamo tanti, milioni e milioni, possibile che succeda proprio a me, che mi salti il cuore in gola per lo spavento del botto, che voli giù in ciabatte, con il boccone della cena appena ingoiato che mi volti a guardare e veda un gran polverone e poi … non vedo più la mia casa, ma soltanto quel che mi resta, un corpo sventrato, con ossa, vene e organi oscenamente in vista.
Un incubo che ancora non mi lascia, ma che, con il passare dei giorni, un poco si attenua: sento palpabile intorno a me la solidarietà della gente. Vedo sorgere comitati, le istituzioni (pur con qualche difficoltà e ritardo) si muovono, sento, soprattutto, il desiderio delle persone comuni di dare una mano: talvolta in modo un po’ disordinato, e allora m’irrito, altre volte con vero trasportoe un senso di sincera vicinanza, e allora mi commuovo. Guarda, anche questa sera, che è l’antivigilia di natale, questa Luminata. Ci sono più di mille persone con un lumino in mano e io ci ho voluto scorgere, in quei lumini, tante piccole luci d’umana solidarietà e di speranza.”
All’interno del teatro, brevi interventi dei rappresentanti delle Istituzioni, la visione di un inedito documentario, preparato da Stefania Cavallaro giornalista di Studio Aperto di Italia 1, in cui venivano riproposti i primi drammatici momenti e i primi soccorsi dopo lo scoppio, la lettura del Salmo proposto e commentato da Padre Pio (uno dei primi soccorritori e Parroco del quartiere).
Nella seconda parte, momenti musicali offerti dai Kolbini, dalla Mediolanum Jazz Machine, dal corso musicale della scuola media Ascoli e dalla grande soprano Rossella Lampo, e l’estrazione dei premi offerti con grande generosità dai commercianti di zona e semplici cittadini.
La serata si concludeva con l’impegno di ripetere ogni anno questo momento di memoria e solidarietà, finchè non sarà riconsegnata la casa alle famiglie che l’hanno persa.
Le ultime informazioni sullo stato delle cose dicono che ad oggi 2 gennaio 2007 i nostri concittadini sono ancora ospitati in alberghi e in case di amici. La burocrazia è una bestia difficile da vincere.
Ci è stato detto che dovranno anticipare per ogni locazione da 800 a 1000 euro, quale anticipo di 6 mesi di affitto e spese di allacciamenti… Ci viene spontanea una domanda: E’ questo il modo di venire incontro a chi ha già altre preoccupazioni e…
Suvvia signori amministratori abbiate un lampo di creatività solidale, trovate il giusto modo per evitare queste tristissime figure…
Gigi Taverna e Tiziano Collinetti
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