Un nuovo spazio ai bambini

 

 

Nel mese di settembre avevamo scritto dell’iniziativa “Ci siamo fatti in quattro per la Zona 4” che quattro mamme e titolari di altrettante attività legate ai bambini avevano avviato: la pulizia con la collaborazione di genitori e bambini dell’area giochi del Parco Formentano. Da cosa nasce cosa ed ecco un progetto molto interessante presentato all’assessore Cadeo che ne ha promesso la presentazione in Giunta, assicurando che avrebbe fatto conoscere il parere degli esperti.

Si tratta di una capillare riqualificazione e riprogettazione dell’area attualmente dedicata ai giochi (ben pochi e spesso danneggiati) in Largo Marinai d’Italia. Il progetto chiamato anche dei “Cinque sensi” prevede, a partire dalla recinzione dello spazio e con l’aggiunta di nuove attività ludiche e ricreative, la rimessa in funzione delle colonne musicali da tempo fuori uso (l’udito), della creazione di un’area tattile con un percorso sensoriale, uno spazio dedicato alla vista con cannocchiali, giochi di specchi, caleidoscopi, una parte olfattiva con la piantumazione di una parte del prato con cespugli di piante odorose (in contrasto con gli odori poco gradevoli che arrivano dalla vicina zona cani) e infine la parte merenda - ecco il gusto - con un piccolo chiosco, da dare in concessione annuale, dove si potranno acquistare succhi e frullati. Molto particolare il collegamento tra l’area giochi dei piccoli e quella più ampia a ridosso di via Anfossi: un ponte in legno sopra il prato a collegare i due spazi in modo molto elegante.

Lo sviluppo di queste idee è stato curato da una mamma architetto che le ha trasferite sulla carta ricavandone a nostro avviso un gradevole insieme e soprattutto un modello da ripetere in altri punti della città dove lo spazio dedicato ai bambini soffre della mancanza di un adeguato arredamento. La necessità di avere uno spazio curato, e “Ci siamo fatti in quattro per la Zona 4” farebbe da supervisore, riparato dalle incursioni canine, “di un luogo dove i bambini potranno essere lasciati liberi senza l’assillo di dove sono finiti” come ci ha raccontato una delle promotrici, dove si potrebbe installare un contenitore chiuso per giochi da utilizzare nell’area, ha trovato l’appoggio di molte mamme che frequentano lo spazio del Formentano e che da tempo lamentano l’incuria e a volte il degrado dell’area giochi.

A completamento del progetto anche la messa in sede di piante (simpatica la proposta che i bambini possano dare il loro nome ad un albero) e cespugli, in modo che in futuro i giochi non siano più al sole come ora. Un’ultima cosa, anch’essa importante: nel disegno è inserito anche un wc come quello in funzione presso la bocciofila, e soprattutto l’installazione di un paio di fontanelle.

Finora dal Comune non sono giunte né notizie né richieste di convocazione per illustrare nei dettagli quanto esposto sulla carta, ma le quattro attivissime signore non disperano e solo per l’entusiasmo che dimostrano e l’impegno che stanno mettendo meriterebbero una immediata risposta e soprattutto una promessa di un rapido inizio dei lavori.

Sergio Biagini