ARIA DI MONTAGNA (ovvero Non solo libri)
 

Per essere sinceri, la libreria che vi presentiamo in questo numero di QUATTRO non è in Zona 4, ma è così vicina e così interessante che non potevamo trascurarla! Solo una strada e la linea tranviaria del 29/30 la dividono dalla nostra zona, quindi non facciamo troppo i pignoli ed entriamo! Avevo appreso della sua esistenza dal notiziario del CAI (Club Alpino Italiano) e la cosa è più che comprensibile visto che la libreria si chiama “Monti in Città”; ma è l’estensione del nome a renderla ancor più originale: “Libri e vini di montagna”! Sì, perché qui si vendono sia i libri sulla montagna, sia i prodotti della montagna. “Cibo per lo spirito e cibo per il corpo”, come ci dicono le simpatiche titolari di questo nuovo “spaccio di cultura”.

Chiara Cogliati e Monica Gariboldi sono due cognate, entrambe appassionate (manco a dirlo!) di montagna e così, fra un’arrampicata e un’escursione è nata la brillante idea di aprire una libreria specializzata e un po’ particolare; idea che si è poi concretizzata nell’ottobre del 2004 quando, presa la doppia licenza di vendita, hanno alfine aperto Monti in Città fra Viale Monte Nero e Viale Caldara. Una bella sfida, visto lo scarso feeling degli italiani per la carta stampata (… anche se con i vini dovrebbe andare un po’ meglio !!!)

Oggi infatti i librai non hanno vita facile. Come la mettiamo con la concorrenza? In realtà, anche se molte grosse librerie hanno un settore dedicato alla montagna, non esiste a Milano una libreria specializzata sull’argomento come, per esempio, la Libreria della Montagna di Torino o la Libreria Alpina di Bologna. Inoltre Chiara e Monica intendono fornire anche servizi collaterali, come ricerche bibliografiche, ricerca di libri su ordinazione, incontri di presentazione volumi, etc. E i vini cosa c’entrano? Chi ama veramente la montagna non apprezza solo le vette da raggiungere, ma anche una cultura e uno stile di vita che hanno sempre visto uno stretto legame fra uomo e territorio; e l’intento è proprio quello di portare a Milano un assaggio “completo” della montagna, anche perché il futuro della montagna stessa è indissolubilmente legato ad un utilizzo razionale delle sue risorse. Ma non è un po’ complicato vendere libri e alimentari? Beh!, qui naturalmente non si vendono salami e formaggi, ma solo prodotti confezionati: vini innanzitutto, perché la viticoltura di montagna è un tipo di coltura relitta e difficile, ma espressione tipica della cultura e dell’economia delle “terre alte” e come tale degna di considerazione e di incoraggiamento; e poi grappe, miele e conserve. Una libreria, insomma, nella quale usare tutti i cinque sensi per sfogliare, leggere, ascoltare, annusare e gustare!

Gli inizi ovviamente sono stati duri ma ora, dopo un anno e mezzo di attività, Monti in Città comincia a farsi conoscere, soprattutto in zona. Monica e Chiara, alternandosi, mi raccontano i loro progetti e le loro speranze e mi mostrano i prodotti in vendita. Dal punto di vista editoriale l’offerta spazia dalla narrativa di montagna alle guide escursionistiche, dai manuali ai libri naturalistici, dalle riviste di montagna alla cartografia, senza trascurare le novità editoriali genericheper l’utenza di zona non specializzata. Ma che cosa chiedono i clienti? Un po’ di tutto, ma con scarsa sovrapposizione di interessi: chi vuole la narrativa di montagna, difficilmente chiede guide e manuali e viceversa (come dire: o si va in montagna con i piedi, o con la fantasia … naturalmente senza generalizzare troppo!). Gironzolando fra gli scaffali noto subito gli apprezzati volumi della serie “Quaderni di cultura alpina” della Priuli & Verlucca (Ivrea), la rivista monografica semestrale “L’Alpe”, una sezione naturalistica (fauna, flora e aree protette) e uno scaffale per i “piccoli alpinisti”, con libri per bambini e ragazzi. E poi ancora manuali di alpinismo, escursionismo e Mountain Bike, nonché grandi volumi illustrati e libri fotografici. Un aspetto interessante di Monti in Città è la particolare attenzione dedicata alle piccole case editrici locali, spesso poco conosciute ma strettamente radicate sul territorio, come le Edizioni Tararà di Verbania, la Vivalda Editori di Torino, la Lyasis di Sondrio, l’Arciere di Dronero (Cuneo), etc. La cartografia è varia e spazia dalle classiche Kompass, Tabacco, I.G.C. e Multigraphic, alle carte topografiche francesi (soprattutto aree di confine e Corsica) e svizzere (sia escursionistiche, sia sci-alpinistiche). Non mancano infine videocassette, DVD, CD musicali e CD-ROM.

E adesso diamo un’occhiata ai prodotti della montagna, ai vini in primo luogo; sugli scaffali campeggiano in bella mostra etichette rappresentative di tutto l’arco alpino e non solo: dal Blanc de Morgex (Val d’Aosta), proveniente dai vigneti più alti d’Europa, ai vini delle Valli Pinerolesi e all’Erbaluce di Caluso; dai classici vini valtellinesi (Inferno, Grumello, Sassella e il più recente e pregiato “Sfursàt”) ai vini delle regioni nord-orientali (Teroldego, Silvaner, Refosco); fino al Rosso dell’Etna e al Moscato di Pantelleria che non sono vini ‘alpini’ ma sono comunque rappresentativi di una viticoltura ‘estrema’ in ambienti difficili da coltivare. Non mancano ovviamente alcune grappe particolari, che stanno ai montanari come il tè sta agli inglesi! Per quanto riguarda le conserve, Chiara e Monica hanno deciso di rifornirsi prevalentemente da cooperative artigiane e da piccoli produttori locali, per garantire prodotti originali e di qualità: ecco allora le marmellate senza zucchero (dolcificate con succo d’uva o di mela concentrato), i vari tipi di miele, la frutta secca nel miele, la frutta sciroppata, il succo di lampone e una serie di salse particolari per carni e formaggi. Ma prodotti così particolari sono alla portata di tutte le tasche? I prezzi non sono certo da supermercato, ma Chiara e Monica propongono due fasce di prezzi, in base alle diverse tipologie dei prodotti, proprio per evitare una eccessiva e indesiderata deriva ‘elitaria’.

Del resto la cosa migliore è andare a vedere di persona, magari per fare un regalo originale in una confezione simpatica, approfittando delle apposite “scatole verdi” di Monti in Città, predisposte per contenere un libro e una bottiglia di vino. Unico difetto della libreria è lo spazio relativamente ristretto che sembra non bastare mai. Ma le due tenaci titolari cercano di sfruttarlo al meglio, riuscendo anche a organizzare incontri con Guide Alpine e presentazioni di libri con l’autore. A proposito!, giovedì 18 maggio p.v. (alle ore 18.30) sarà presentato il volume “Grigna assassina” di Marco Terrazza (collana “I Licheni” - Vivalda Editori), con successivo aperitivo offerto da Chiara e Monica, un’occasione per stappare una bottiglia di vino e bere un bicchiere assieme, in compagnia e amicizia.

Monti in città (ufficialmente in Viale Caldara 20, ma in pratica con ingresso accanto al n° 15 di Viale Monte Nero, angolo giardini – Tel. 02.55181790) è aperta dalle ore 10.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.30 (turno di chiusura, il lunedì mattina). Sconto del 10% sui prodotti editoriali ai soci CAI, esibendo la tessera in regola con la quota associativa annuale. Chi naviga sul web può avere un assaggio della libreria su www.montiincittà.it

Francesco Pustorino