Trent’anni di basket, trent’anni di passione

Era il 1976 e un’idea frullò in testa a Pieraldo Caprotti: mettere insieme ex studenti dell’Istituto tecnico Verri appassionati di basket e giocare per divertimento, per spirito goliardico. I primi tempi era veramente un divertimento, un ritrovarsi a fare “quattro tiri” alla Senavra, quando si poteva e chi poteva. Poi pian piano, tra un canestro e l’altro, un gancio, un rimbalzo e soprattutto la passione maturò l’idea finale: trasformare quegli amici, ai quali se ne erano aggiunti altri, in una squadra e iscriverla ai campionati minori. Era nata la BasketMilano76.

Sono passati trent’anni e Pieraldo, fondatore e direttore, è ancora sulla breccia a guidare un team di giovani e meno giovani (l’età media è attorno ai 40) che partecipa ai campionati UISP amatoriali di serie B nella Silver League milanese. Campionati dignitosi con soddisfacenti piazzamenti e con tre primi posti in altrettanti tornei provinciali e primaverili negli anni passati.

Sotto la guida del coach, sempre il Pieraldo ma con un aiuto, sono 20 i componenti della squadra che si allenano e giocano nella palestra del Verri. Non sempre sono tutti disponibili perché spesso gli impegni personali e di lavoro li tengono lontani dalla squadra, ma in ogni modo quando c’è la partita il gruppo risponde. Senza sponsor, i componenti si autofinanziano per i costi (2.500 euro) da affrontare durante la stagione e la squadra è alla ricerca di qualcuno che dia loro una mano. Se qualche nostro inserzionista volesse partecipare alle spese (non si aspetti un ritorno economico perché il pubblico raggiunge forse le tre decine di persone) sarebbe ben accetto.

Ma torniamo alla squadra e agli impegni del campionato che è appena iniziato e che terminerà a fine maggio. Dodici compagini che si affrontano con l’obbiettivo di raggiungere la Golden League (la serie A).

Il BasketMilano 76 ha finora collezionato una vittoria e una sconfitta, ma contro i primi in classifica e i più preparati del torneo. Il “canestro” prefissato è di fare un buon campionato, e di certo pure un pensierino di passare in Golden, anche per dare lustro nel migliore dei modi al trentennale dalla fondazione della squadra, e impegnarsi a rendere la vita dura alle altre 11 compagini.

Parlavamo prima di un passaggio alla serie superiore. Chissà mai che il “Dream Team” della Zona 4 non centri l’obiettivo? Ce n’è di tempo e di punti da qui a fine maggio …

In bocca al lupo e auguri per il vostro compleanno, e personalmente ancora più sentiti perché arrivano da uno che il Verri l’ha fatto! Sergio Biagini