Strade e ferrovie
Tutto è nato a gennaio quando gli abitanti di via Sulmona si sono ritrovati una mattina con gli alberi di una macchia incolta di vegetazione spontanea posta a ridosso della ferrovia, tagliati dalla sera alla mattina.
Mancando anche una segnalazione di inizio lavori, i cittadini si sono subito preoccupati (e anche molto di più) e hanno cercato spiegazioni, presso il responsabile del cantiere e al Consiglio di Zona. Tralasciamo i dettagli di come si è arrivati poi il 21 febbraio ad un incontro in Consiglio di Zona, in Commissione Trasporti Traffico Viabilità, con il direttore dei lavori Italferr, ing D’Angelo, e gli ingegneri Cogato e Recalcati dei competenti Settori comunali, per concentrarci su quanto lì è stato detto e portato a spiegazione dei lavori.
Innanzitutto, il tratto di via Sulmona adiacente alla ferrovia è interessato sia da lavori legati al completamento del Passante Ferroviario, sia da lavori legati alla viabilità.
Per quanto riguarda il primo aspetto, anche nel tratto da Puglie a Toffetti dovrà essere ampliata la sede ferroviaria e dovranno essere poste le barriere antirumore. Queste saranno alte 5 metri, di cui 2 metri in calcestruzzo e 3 metri in materiale trasparente (analogamente a quelle già visibili all’altezza dei Tre ponti di viale Corsica). Alla base vi sarà una fascia verde.
La tipologia delle barriere antirumore è standard, scelta a livello nazionale dalle FS, al momento non modificabile.
Su incarico del Comune di Milano, contemporaneamente si stanno eseguendo lavori di sistemazione viabilistica, creando una strada parallela alla ferrovia: la chiamano “sistemazione delle aree di frangia”.
Verrà dunque realizzata nel tratto da viale Puglie a via Toffetti una strada (a senso unico fino alla prima traversa di Sulmona ora a fondo chiuso) di viabilità strettamente locale, con creazione dei marciapiedi lato case e l’eliminazione della sosta lato ferrovia. Essendo il senso unico da viale Puglie (all’altezza del ponte) verso l’esterno, verrà utilizzata solo dai residenti per accedere ai condomini e uscire poi sulla via Sulmona.
La mancanza dell’indicazione di inizio lavori è stata motivata dal direttore dei lavori Italferr, ing. D’Angelo, perché considerata intervento accessorio ai lavori del Passante, programmati da molti anni. La cantierizzazione dei lavori che interessano questa area (sottopasso Toffetti compreso) sarebbe anzi dovuta iniziare nel 2000, ma la difficoltà di acquisire aree private ha portato già a un ritardo di anni.
Comunque dopo le prime proteste dei residenti, il cartello di inizio lavori è stato messo e vi si può leggere che la fine è prevista per agosto (e l’ing D’Angelo si è comunque scusato di questa mancanza).
Date queste spiegazioni in Commissione, il discorso è stato portato dai consiglieri dell’opposizione sul tema della Paullese, il cui 4° lotto interesserà pesantemente l’area Toffetti-Sulmona. Infatti, mentre la realizzazione del sottopasso Toffetti è valutata positivamente da tutti, l’ingresso della Paullese è fortemente contestato. Ne è nata una aspra discussione, che ha fatto scaldare l’atmosfera (capita spesso, ultimamente): ma sulla Paullese bisognerà ritornare. Stefania Aleni
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