All’Atelier la pittura fa scuola

 

Capita troppo spesso di dimenticarsi durante le nostre corse giornaliere al lavoro, a scuola, o a fare la spesa che c’è davvero qualcuno che ha deciso di vivere per la propria passione ogni giorno, magari facendo dei sacrifici, ma senza rinunciarvi mai. Questa è l’aria che si può respirare, ma persino toccare, in un appartamento all’ultimo piano di un normale condominio in via Pistrucci 23. Sul citofono troviamo un nome che cattura subito la nostra attenzione: Atelier. Sono certa che a tutti è corsa alla mente l’immagine, forse indefinita, di una tela dipinta, di cavalletti e pennelli sparsi. Avete immaginato bene. Gianna Berettini ed Ennio Cazzaniga sono una deliziosa coppia, marito e moglie che da più di 10 anni gestiscono questo spazio d’espressione artistica in zona 4: innamorati non solo l’uno dell’altro ma anche della pittura.
Nel loro Atelier tengono personalmente corsi di pittura davvero interessanti.


È la stessa Gianna che ci illustra il loro spirito: “Più che allievi qui ci sono degli amici, persone che amano l’arte e che vogliono imparare ad esprimersi con la loro sensibilità, con la massima libertà. C’è chi parte da zero ma anche chi ha già un suo stile”. Lei ha iniziato a dipingere seguendo le orme del padre e poi quelle del suo maestro, Augusto Colombo della vecchia scuola di pittura milanese ed ora la sua forma d’espressione preferita è l’acquerello. Sono bellissimi i disegni che ci mostra, alcuni riprodotti su stampe realizzate da Ricordi, che fermano nel tempo le tinte pastello assieme ai colori forti, le impressioni di una natura luminosa e le descrizioni di interni di vecchie cucine. La dicotomia interno/esterno, caldo/freddo, emerge grazie al sapiente uso dei colori e delle sfumature. Uno dei suoi simboli? I cavalli: sembrano fluttuare nell’aria queste creature filtrate attraverso gli occhi e il cuore di questa pittrice. La mente corre alle opere di Chagall: la fiaba, la poesia, l’irreale. Il poeta Blaise Cendrars, scriverà una poesia dedicata all’amico pittore, intitolandola proprio “Atelier”: una curiosa coincidenza.

Ma anche le opere di Ennio Cazzaniga sono incredibili: oli su tela che, attraverso campiture di colore decise, riescono a dar vita ad elementi figurativi ma anche a straordinari soggetti astratti.La sua è stata una vita avventurosa: ha vissuto la Seconda guerra mondiale e non ha iniziato facendo il pittore, ma la sua passione per l’arte ha poi preso il sopravvento. Si sfoga con noi e ci racconta di come spesso l’amore per l’arte a cui si assiste oggi, spesso, è solo il frutto dell’informazione e non della cultura: “Avere in casa una stampa significa per molti avere un nome sotto di essa: Van Gogh, Matisse, Mirò… ma in pochi sanno apprezzare artisti minori, che a volte hanno moltissimo da dare a livello artistico ed emozionale”.

Vale davvero la pena di fare una visita in questo bellissimo spazio, caotico e colorato, per avere qualche informazione in più sui corsi, ma anche solo per il piacere di una chiacchierata con questi due veri artisti. L’atelier è aperto mercoledì dalle 10 alle 12, martedì e giovedì dalle 17 alle 19 – tel 02 8056923 – 347 2440200. Federica Giordani