La rete per catturare idee e non solo

 

RCM, Rete Civica di Milano, nasce nel 1994 come iniziativa del laboratorio di informatica civica dell’Università degli studi di Milano, nella sede di via Comelico 39, con lo scopo di dare accesso telematico ai cittadini di Milano in tempi in cui Internet non era ancora diffusa capillarmente, aprendo le porte a tutti i cittadini, le associazioni, gli enti pubblici, le aziende, gli operatori dell’informazione. Questo nasce dalla convinzione che il nuovo strumento internet deve essere anche un mezzo dove far girare idee, non solo prodotti, e fare in modo che ognuno possa esprimere attraverso di esso proprie convinzioni, dove si possa fare comunicazione tra la gente, confrontarsi, relazionarsi e in ultima analisi portare ad una crescita individuale e collettiva favorendo anche l’istruzione, la cultura, il progresso.

Un impegno non indifferente e anche economicamente importante che viene supportato dopo qualche anno con la costituzione della Fondazione RCM e della quale fanno parte come soci la Provincia, la Regione, la Camera di Commercio, l’Università degli Studi e l’Associazione LIC -libera informatica civica.Dal 1994 ad oggi sono oltre 20.000 gli utenti registrati tra cittadini ed enti, che utilizzano i servizi di RCM, cui accedono ogni giorno un migliaio di registrati oltre ad alcune migliaia di visitatori.

Quali sono le peculiarità della Rete Civica (www.retecivica.milano.it) e che cosa si prefigge?

Ne parliamo con Oliverio Gentile, mentre “smanettando” sulla tastiera ci illustra le molteplici possibilità offerte visitando il sito. “Noi offriamo – ci racconta – un ambiente comune dove far interagire chi partecipa, uno spazio di discussione con numerosi link e forum dove si può discutere di tutto”. Basta infatti scorrere l’elenco delle tematiche discusse per rendersi conto di quante sono le possibilità offerte da RCM. Gli aderenti possono anche costruirsi un proprio sito personale o chattare per discutere degli argomenti che interessano in un ambiente protetto dalla presenza di moderatori che si prendono cura di ogni discussione garantendo il rispetto del ‘Galateo’ ovvero della qualità della discussione. Questo ha convinto anche alcuni rappresentanti delle istituzioni (i Presidenti della Provincia di Milano, del Consiglio Comunale, il Vicesindaco, alcuni Consiglieri di Zona e Gruppi Consiliari) a confrontarsi in pubblico con i cittadini attraverso i forum “Linea Diretta”.

Esiste poi un’area, cosiddetta “diamoci una mano”, dove affrontare e risolvere problemi di ordine quotidiano, familiare o sociale, come la sezione genitori e figli o quella sugli aiuti ai più deboli o disagiati. E ancora RCM ha creato un’area “uniti per crescere” dove vengono promosse le organizzazioni e le piccole realtà del sociale, come la sezione dedicata alla scuola o quella dove si aiutano le organizzazioni non-profit a farsi conoscere, o formare e assistere i volontari di queste associazioni (www.associazioni.milano.it). Anche il mondo del lavoro è presente con una parte che riguarda le piccole e medie imprese: una iniziativa cofinanziata dalla Fondazione Cariplo creata con lo scopo di facilitare la collaborazione tra piccole e medie imprese (www.partecipate.it).

Cosa altro dire di questa Fondazione? Un utile servizio a disposizione dei cittadini che vogliono partecipare, sfruttando i canali ‘virtuali’ alla vita ‘reale’ della città. Per conoscere meglio cosa offre collegatevi e registratevi gratuitamente per sfruttarne tutti i servizi. Se poi volete dare un sostegno concreto alla Fondazione, potete aderire diventandone soci.

Sergio Biagini