Lo Spazio Lattuada, spazio d’arte e cultura

 

Si ha sete di conoscenza e bisogno di cultura, ma non ci si guarda mai intorno. Male, molto male. Ci si renderebbe conto che proprio accanto a noi vi sono degli spazi dedicati alla cultura, pochi, ma esistono. Un esempio? Lo Spazio Lattuada (via Lattuada 2, angolo viale Montenero).
Un luogo raccolto, caldo e accogliente che cerca di ricreare la vera idea di “house”. Di che cosa si tratta? Inaugurato nell’aprile del 2004, è un ambiente nato per dare maggior rilievo alla zona di Porta Romana, ricca di palazzi in stile liberty e art decò, ma carente di spazi culturali in generale.

È diventato nel giro di breve tempo una vera galleria d’arte, un “negozio non negozio” (come lo definisce Federico Borlandelli ideatore con Paolo Delfrati dello Spazio) perché ha licenza di vendita, ma non segue l’orario di apertura dei negozi tradizionali. Un ambiente davvero eclettico: può essere showroom di giorno e luogo per le manifestazioni di sera. Si organizzano conferenze stampa, open day per uffici di pr, workshop, pomeriggi musicali, mostre di foto e d’arte.
Hanno trovato qui spazio le opere di Luke Andrews (che una volta all’anno si ripropone) e lo troveranno più avanti quelle del defunto Mimmo Rotella. Giovani talenti o artisti affermati possono infatti noleggiare lo spazio per dare visibilità alle proprie opere.

Ha qui sede inoltre l’associazione culturale Odissea che, tra le tante iniziative, organizza i “Lunedì degli Autori”.Si pensi per esempio a Crovi che pochi giorni fa qui ha festeggiato i suoi cinque libri. La cultura inizia a prendere posizione: meglio dedicarle lo “Spazio” adeguato.
Sabrina De Luca