Andiamo anche alla “Fiesta Portello”
Siamo anche andati al “Fiesta Portello”, una fresca sera di giovedì, per vedere di persona l’allestimento e lo svolgimento di questa manifestazione musical-gastronomica.L’impatto è stato positivo: si è accolti da una galleria di luminarie (nella foto), è tutto molto ordinato, piacevole alla vista, abbellito da enormi vasi di piante e fiori.
Essendo giovedì, l‘affluenza era decisamente scarsa, e sicuramente nei fine settimana la “scena” è sicuramente più movimentata. Abbiamo incontrato quasi subito il signor Alfredo Canuletta, titolare della società che gestisce questa manifestazione, presente tutte le sere, per tutti i 120 giorni, per tenere tutto sotto controllo e per risolvere i problemi che via via si presentano.
Gli abbiamo riferito delle segnalazioni che ci erano pervenute per il livello della musica troppo alto, per l’orario troppo lungo, per il disturbo di quanti alle 2 di notte lasciano la festa e impiegano un’altra ora ad allontanarsi.
Oltre ai dirimpettai di viale Puglie, ad esempio, ci sono i residenti dei palazzi di Via Sulmona, quelli che si trovano nella via chiusa e che non hanno nessuna barriera che li separi dalla manifestazione, che lamentano musica dal vivo a volumi esagerati e serate karaoke che sembrano svolgersi nel salotto di casa.
Nuovamente l’organizzatore ha dato la propria disponibilità a eseguire delle misurazioni del suono dalle case circostanti, fornendoci il suo numero di cellulare: non ci piace mettere numeri telefonici sul giornale, quindi invitiamo i cittadini interessati a rivolgersi al Consiglio di Zona (che aveva affrontato già la questione) per prendere i contatti con l’organizzazione.
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