CONTRATTO DI QUARTIERE MAZZINI

Come anticipato nel numero di gennaio di QUATTRO, ci vogliamo occupare in modo ampio dei contratti di quartiere che interessano la nostra zona: quartiere Mazzini, Molise-Calvairate, Ponte Lambro.Pensiamo infatti che questa sia un’occasione molto importante per la riqualificazione di parti importanti del nostro territorio, e che non vada sprecata.Tutte le realtà associative sono già state coinvolte in fase di elaborazione del progetto, e continueranno ad esserlo, prevedendo questi progetti un vero e proprio “contratto” con gli abitanti e le loro espressioni associative.Momenti pubblici di presentazione si sono avuti in Consiglio di zona 4, nonché incontri su aspetti specifici.Uno degli incontri più recenti si è tenuto il 1° febbraio scorso presso la sala consigliare di via Oglio (vedi foto). Sono intervenuti l’assessore alle Periferie Guido Manca, il responsabile del Settore Periferie arch. Massimo Cella, il responsabile Aler ing Botti, nonché gli architetti che hanno lavorato alla preparazione dei progetti.Folto il pubblico presente, principalmente responsabili di associazioni, sindacati, comitati, che hanno chiesto a gran voce di contare di più nella fase di predisposizione dei progetti esecutivi.E per questo, hanno chiesto una proroga nei tempi di presentazione dei progetti esecutivi.Il problema dei tempi però è cruciale: infatti dalla data di sottoscrizione dell’Accordo quadro fra la Regione (per conto del Ministero delle Infrastrutture), il Comune e Aler (previsto inizialmente per i primi di marzo, ma che forse slitterà) dovranno passare solo sei mesi per la definizione delle opere pubbliche (e per il loro successivo finanziamento), mentre il lavoro di accompagnamento sociale durerà per tutto il tempo necessario per il completamento del progetto (5-7 anni).
Per quanti desiderano maggiori dettagli e informazioni, sul sito web del Comune di Milano (www.comune.milano.it) –settore Periferie –è possibile trovare tutta la documentazione relativa ai Contratti di quartiere.Anche l’ALER si è attrezzata con un sito specifico www.alersistemamilano.it dove si possono trovare molte informazioni e dove verrà attivato a fine febbraio un Forum per accogliere contributi e “dialogare” con i responsabili dei progetti.
Per parte nostra, incominciamo a presentare i principali interventi previsti, partendo dal quartiere Mazzini, in zona Corvetto.

VALORIZZAZIONE E INCREMENTO DEL PATRIMONIO ESISTENTE DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA
Gli interventi contemplati all’interno del contratto di quartiere prevedono:
L’incremento per gli alloggi di edilizia residenziale pubblica sarà di 127, quello per gli alloggi a canone sociale sarà di 57 unità.
Per favorire una diversa composizione sociale dell’utenza, una quota di alloggi verrà destinata alla locazione temporanea per studenti e lavoratori fuori sede e un’altra quota sarà destinata a nuclei familiari con reddito intermedio.Alcuni ambienti posti al piano terra o al piano interrato saranno destinati a nuove attività imprenditoriali e associative per soggetti già attivi nel quartiere.
ADEGUAMENTO E INCREMENTO DELLA DOTAZIONE DI OPERE INFRASTRUTTURALI E SERVIZI
A fronte del degrado degli spazi aperti (cattiva regolazione degli spazi di sosta, stato di abbandono di alcuni tratti delle strade che convergono su piazza Ferrara, ecc…, sono previsti una serie di interventi di riqualificazione degli spazi e dei servizi pubblici:
SVILUPPO SOCIALE E INCREMENTO DELL’OCCUPAZIONE
Vi sono infine una serie di “azioni” a più lungo termine, che caratterizzano tutti i contratti di quartiere.In sintesi, come primo, abbiamo il Progetto di Accompagnamento sociale, che prevede incontri pubblici, progettazione partecipata e accompagnamento alla riqualificazione degli alloggi.
Poi, una serie di azioni di servizio alla persona, quali: custode sociale, laboratorio di terapia occupazionale, prevenzione di comportamenti antisociali in età preadolescenziale, interventi mirati all’integrazione relativa alla dimensione culturale, ecc..
Ancora, Azioni per l’occupazione, con sviluppo di attività formative orientate ad attività imprenditoriali, promozione di agevolazioni fiscali (microcredito), iniziative di sostegno alle attività commerciali, creazione di uno sportello di impresa.
Infine, il Patto Locale Sicurezza, con la creazione di un Centro Servizi Sicurezza, attività di animazione e informazione nei cortili degli immobili Aler per trasmettere e diffondere il senso e il rispetto delle regole di convivenza civile, installazione di impianti di allarme e di illuminazione per esercizi commerciali, Polo Ferrara e scuole.
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