Caro Direttore,
io sono un cittadino tipo e sono alle prese con i problemi dei cittadini milanesi: traffico e inquinamento.
Ho la macchina, chi non ce l’ha adesso?Anzi ne abbiamo due in famiglia, due su tre componenti così manteniamo il rapporto macchine/abitanti che leggiamo sui giornali (0,7).
Io la uso per andare al lavoro: in quella zona però ci sono le strisce blu, quindi siccome non voglio pagare, la parcheggio appena fuori della zona a strisce gialle e blu, e mi devo pure fare 245 metri a piedi.Quando torno dal lavoro, non trovo il parcheggio sotto casa (così comodo), magari devo anche girare un po’ prima di trovarlo (ma insomma quante macchine che hanno gli altri) e vorrei tanto avere le strisce gialle e blu per parcheggiare gratis io e far pagare quelli che vengono a trovare la nonna o vanno a cena dagli amici (che se ne siano a casa loro).
Mia moglie va a prendere la piccola a scuola in macchina, perché poi deve portarla a danza classica, a piano, al catechismo, al baby english, alla ludoteca.Fuori dalla scuola c’è sempre un casino, con le macchine in doppia e terza fila: chissà se farà bene ai bambini tutto quel gas di scappamento.
Ho letto sul suo giornale che vogliono fare dei box sotterranei. E se mi fanno il cantiere vicino a casa?Che fastidio!Sono molto combattuto: i prezzi del Comune sono molto buoni, rispetto ai privati.Ma non è che ci speculano?E poi dopo 90 anni non è che lo rivogliono indietro?E io che cosa lascio ai miei pronipoti?E se toccano il verde?No, no il verde no, ce ne è già così poco.Meglio parcheggiare le macchine addosso agli alberi, così respirano anche loro un po’ dei gas che respira mia figlia.
Voglio il verde: ho sentito che vogliono fare un percorso verde fra parco Alessandrini e Marinai d’Italia, con tanto di pista ciclabile e percorso pedonale.Che bello!Sì, però, se non si può parcheggiare sui marciapiedi per fare le alberature, dove mettiamo le macchine?E poi anche ‘sta pista ciclabile, ma dove sono ‘sti ciclisti?E poi quanti posti auto portano via?
Certo, io sarei il primo ad andare in bicicletta se ci fossero delle “vere” piste ciclabili.
Perché non potenziano i mezzi pubblici?Quando li ho presi qualche volta, hanno impiegato secoli per fare il mio tragitto, imbottigliati nel traffico, con le macchine in seconda fila, pieni di gente strana… Certo, se non fanno le corsie preferenziali, andranno sempre a passo di lumaca.E però siamo sempre alle solite: corsia preferenziale, fila di parcheggi in meno.Che poi non mi possa fermare un attimo con le doppie luci a prendere il giornale, poi il caffè, e un salto a noleggiare un video…lo trovo proprio una limitazione della mia libertà: abbiamo lottato tanto per la libertà!
Allora, che il tram lo facciano passare in mezzo e pure protetto, ce la siamo dimenticati tutti quella volta che un tram ha messo sotto un ragazzino?
Però mi dà un senso di angoscia quella lunga transenna: e poi per attraversare devo fare un pezzo che non finisce mai: prima attraversavo quando volevo, un’occhiata e subito di là, è un diritto anche quello, no?
A furia di ragionare, mi fuma la testa; ma che caldo che fa in questo appartamento: ah caspita 23 gradi, la va’ la vecchia caldaia.Mi metterò la polo, invece del maglione.Ma sarà vero che il riscaldamento inquina, o ci raccontano frottole per spaventarci, non farci andare in macchina e far arricchire ATM così poi la privatizzano, fanno l’outsourcing, il project financing, la public company, il privé, e lasciano noi tartassati cittadini tipo a farci il bidet?
Sigma
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