Ogni anno migliaia di persone in Italia si trasformano in pellegrini che lasciano le loro città per cercare in ospedali, come l'Istituto dei Tumori o l'Istituto Neurologico Besta di Milano, cure, assistenza o semplicemente speranza.
Di solito queste persone viaggiano accompagnate da mariti, madri, figli, che rimangono vicino a loro per giorni, settimane e mesi.
Vi siete mai chiesti dove dormono? Cosa comporti lasciare il lavoro e la casa? Come si possa vivere?
CasAmica se lo chiede ogni giorno perché è l'Associazione, fondata nel 1986, che si occupa di fornire ai familiari dei malati ricoverati a Milano un alloggio: tre Case di Accoglienza, per un totale di 75 posti letto che, ad esempio, tra il 2002-2003 hanno permesso 43.000 pernottamenti.
Anche la Zona 4, con orgoglio, ha la sua CasAmica e precisamente in Via Sant'Achilleo 4, mentre, le altre due sedi, si trovano in Via Saldini e in Via Fucini.
La casa di Sant'Achilleo, come le altre due, è un centro d'ospitalità che va incontro alle difficoltà economiche e "morali" che i familiari dei malati devono sostenere: sono strutture organizzate sotto forma di comunità e sono una valida alternativa per chi deve trascorrere molto tempo a Milano.
In Via Sant'Achilleo vi potrà capitare di essere accolti dal sorriso di Luisella e di Fatima, di incrociare le lacrime di Pietro, di percepire la calma di Suor Rosa ed essere incantati dai grandi occhi di Maria Grazia, che vi racconterà le trafile della sua terapia. Sicuramente troverete un affetto e un calore tipici di una famiglia: li sentirete osservando disegni di bambini appesi alle pareti (il loro piccolo regalo) e foto di paesi italiani, come a voler dire "anche noi siamo passati di qui" o semplicemente il desiderio di portare sempre con sè la propria terra.

A CasAmica tutti sono legati ad un filo di speranza, ma soprattutto di forza ed è questo che si ritrova: la forza di guardare avanti e di avere le parole per confortare la propria moglie malata o anche capire quanto un piccolo televisore possa cambiare la giornata di chi non ha molti motivi per sorridere.
Qui tutti si possono sentire a casa: 10 camere accoglienti con bagno, un salotto, una stireria e una cucina in comune (nella foto), dove ognuno può prepararsi cene e pranzi e, perché no, scambiare qualche ricetta regionale con altri ospiti.
Luisella Martinengo, volontaria attiva nell'Associazione, mi ha raccontato come ogni giorno arrivino richieste di alloggio, di come sia doloroso per loro non avere camere sufficienti e quanto invece sia un sollievo la costruzione di un nuovo piano, che aumenterà i posti letto e quindi diminuirà tanti spiacevoli rifiuti.
In Sant'Achilleo troverete non solo una psicologa e un assistente spirituale, ma anche volontari che condividono con gli ospiti emozioni, storie e che accompagnano in ospedale chi necessita di terapie. Patrizia Montanaro, un'altra volontaria, a tale proposito mi ha sottolineato come sia costante la ricerca di nuovi volontari e mi ha informata che l'Associazione organizza, per chi ha deciso di dare sostegno a persone che vivono un momento molto particolare della loro vita, corsi di formazione (il prossimo a Gennaio 2005).
A Novembre CasAmica è stata anche promotrice del Convegno "A Milano per curarsi-progetti d'accoglienza solidale", per sensibilizzare tutti a questa realtà e incentivare la collaborazione.
Irene Cacciola
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