Oriani-Mazzini: intervista al dirigente scolastico
Dobbiamo fare un po’ di anticamera, ma poi ci dedica tutto il tempo che vogliamo per conoscere un po’ più da vicino la realtà dell’Istituto professionale Oriani-Mazzini, che ha la sede principale in via Zante, nel quartiere Forlanini, proprio di fronte al Centro Anziani.Un Istituto di lunga tradizione, da alcuni anni unificatoal Mazzini di corso di Porta Vigentina, con una ulteriore sede associata in zona Inganni.Preside dal 1996, già vicepreside e docente al Verri, il prof. Luciano Pasqualotto sottolinea quelle che sono le caratteristiche del suo Istituto: una attenzione al lato professionalizzante senza assolutamente trascurare gli aspetti culturali di una moderna formazione.“Nella nostra scuola l’alternanza scuola-lavoro avviene obbligatoriamente nel 3° anno, mediante stage e tirocini in tutti gli indirizzi.”Alt, facciamo un passo indietro, facciamoci dare alcune informazioni di base sull’Istituto.“Il nostro è un Istituto Professionale che offre tre indirizzi: Economico-aziendale, Servizi turistici, servizi sociali.Alla fine del 3° anno gli studenti ottengono una qualifica professionale; possono poi proseguire con il 4° e 5° anno (anzi ben il 90% prosegue) prendendo una maturità professionale valevole per l’accesso a qualsiasi Università.”Ma allora ci sono molti pregiudizi sui Professionali….“Purtroppo l’Istituto professionale è considerato una scuola di risulta, ma è una scuola molto valida per quanti cercano una preparazione meno accademica e più legata a uno sbocco professionale.Oltre agli stage e ai tirocini (specifici per il corso di Servizi sociali), i nostri studenti prendono la patente europea di informatica, fanno le certificazioni nelle lingue.Abbiamo rapporti con le Università che offrono orientamento professionale agli studenti del quanto e quinto anno: la Bicocca per i Servizi sociali, il S. Raffaele per un percorso infermieristico, la Cattolica per il settore aziendale.”
Ricordo che alcuni fa eravate considerati scuola a rischio e ricevevate fondi appositi per questo.“Abbiamo in effetti una utenza debole, a volte con famiglie fragili alle spalle; nell’ultimo indirizzo che abbiamo aperto, invece, quello di Scienze sociali, abbiamo ragazze (principalmente) e ragazzi più motivati e meno problematici.Abbiamo anche un 10% di stranieri, per i quali facciamo corsi specifici di Italiano e iniziative rivolte anche alle famiglie, in particolare uno sportello orientamento.Abbiamo poi un certo numero di portatori di handicap, per i quali abbiamo molti insegnanti di sostegno, nonché educatori alla persona forniti dal Comune di Milano.I fondi che abbiamo avuto a disposizione li abbiamo usati per mettere in piedi numerosi progetti: educazione alla legalità, mediazione dei conflitti, progetti culturali, ecc.”Una scuola impegnativa, quindi.“In effetti facciamo veramente tante iniziative, le voglio ricordare anche quelle legate alla musica.E poi con gli studenti ho quasi un rapporto personale (sono 1200 sulle tre sedi), oltre alla grande attenzione che rivolgiamo alle famiglie, cercando di coinvolgerle non solo quando ci sono problemi con i loro figli, ma anche nella gestione collegiale.”Non ci resta allora che fare i complimenti a lei, agli insegnanti e a tutto il personale per il grande lavoro che fate.“Colgo l’occasione per informare le famiglie che il 2 dicembre dalle 18 alle 20 faremo una giornata aperta per far conoscere la scuola; siamo anche disponibili a ricevere genitori e studenti di sabato mattina.”Messaggio inviato.Istituto Oriani-Mazzini – via Zante 34 – tel 02 70123760 – www.orianimazzini.it - e mail: orianise@tin.it
Stefania Aleni
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