Parliamo di scuola
Parliamo di scuola, perché sono tanti i problemi di cui abbiamo ricevuto segnalazione.

Acqua a catinelle alla
materna Anfossi
Partiamo dall’ultima, che arriva da un genitore del Comitato di Gestione della scuola materna di via Anfossi, alle prese nelle settimane appena trascorse con copiose infiltrazioni d’acqua piovana che hanno reso inagibile una parte della scuola.
Nella lettera che la componente genitori ha inviato agli assessori competenti si legge tra l’altro che “L’ennesimo intervento tampone del dicembre scorso ha comunque tralasciato la sistemazione di parte del tetto, cosicché le infiltrazioni sono tali da aver richiesto l’utilizzo di catini e secchi per raccogliere l’acqua. Facciamo inoltre presente che parte della controsoffittatura dell’aula maggiormente interessata dal fenomeno è caduta, fortunatamente non in presenza di bambini ed educatrici.
Segnaliamo inoltre che non sono state compiute opere di rifinitura di interventi precedenti e che nel frattempo le infiltrazioni hanno determinato lo scrostamento dei muri in un bagno e in uno spazio adibito ad attività per i bambini. Chiediamo quindi, come il Consiglio di Istituto che ci ha preceduto, un intervento radicale che risolva una volta per tutte questi problemi.”
A questo proposito c’è da osservare che in tutta Milano sono stati più di 50 gli edifici danneggiati per le forti piogge e gli uffici tecnici del Comune hanno ormai speso tutti i fondi della proroga dell'appalto terminato il 31 dicembre scorso, e quindi non si sa come potranno tamponare queste ultime emergenze.
Bisognerà attendere i primi di giugno per l'aggiudicazione del nuovo appalto 2004/2006 per la manutenzione ordinaria di tutti gli edifici pubblici. Inoltre il ritardo nell'approvazione del bilancio causerà notevoli problemi per l'esecuzione degli interventi previsti in finanziamento per il 2004.

 

Tutti i numeri
delle materne
Rimaniamo in tema di scuole materne. Siamo in grado di dare tutti i dati delle iscrizioni nella nostra zona alle materne: le domande risultano tutte accettate, a parte pochi casi di domande ancora in sospeso perché la documentazione è in fase di verifica.

Scuola d’infanzia iscritti
ANFOSSI 108
BARABINO 64
BEZZECCA 82
CARABELLI 53
COLLETTA 75
CORSICA 23
COVA 41
DECORATI 38
DEVOTO 34
MARTINENGO 56
MELERI 43
MONTE POPERA 70
MONTE VELINO 62
OGLIO 96
OSIMO 18
SORDELLO 22
SULMONA 52
UCELLI DI NEMI 32
UNGHERIA 31
XXII MARZO 87
Incontriamo l’Assessore all’Educazione
Quest’anno, le iscrizioni alle scuole d’infanzia (è il nuovo nome delle materne secondo la legge di riforma del ministro Moratti) e agli asili nido del Comune di Milano è avvenuta secondo modalità inusuali: non direttamente alla scuola ma tramite un call center centralizzato che comunicava la scuola di pertinenza territoriale a cui iscrivere il bambino/a; nel caso in cui il genitore chiedesse di iscrivere il proprio figlio/a in scuola diversa da quella di pertinenza territoriale, il call center informava che non era prevista l'attribuzione di un punteggio; dopo di che il call center fissava un appuntamento per un colloquio presso la scuola con la Responsabile e durante il colloquio veniva perfezionata e completata la domanda di iscrizione con le voci relative ai punteggi.
Questa nuova modalità non ha soddisfatto molti, ma l’Assessore all’Educazione Bruno Simini, che casualmente abbiamo incontrato in visita presso un nido della nostra zona, con noi l’ha difesa strenuamente, affermando che in questo modo è possibile conoscere con certezza i dati reali delle iscrizioni, mentre prima era alta la percentuale di quanti iscrivevano i loro figli in più scuole in più zone. E questo sfalsava tutti i dati. Tra l’altro l’Assessore afferma che prima del suo arrivo in assessorato mancava una qualsiasi conoscenza dei dati. Difende poi la scelta del nuovo criterio di precedenza nelle graduatorie, basato non sul reddito (spesso non veritiero e verificabile) ma sulla data di nascita.
Avremmo voluto fare molte altre domande, ma la Coordinatrice del nido lo richiama al motivo della sua visita: ci resta il tempo di una foto.

Ci troviamo in Assessorato per Rogoredo
Materne e nidi sono comunque il settore su cui l’Assessorato si sta muovendo di più: infatti in un incontro della Commissione Educazione del Consiglio di Zona 4 nella sede dell’Assessorato all’Educazione di via Porpora per discutere dei problemi dell’emergenza scuola a Rogoredo, alla presenza del Direttore di Settore Prof. Campagnano, del delegato dell’Assessore dr. Bue e del dr. Ferrari dell’Edilizia scolastica, sono uscite alcune proposte interessanti. Ad esempio c’è la disponibilità a riaprire la struttura della ex materna di via Zama, se possibile già dal prossimo settembre, almeno in parte, anche per verificare la domanda dell’utenza. Inoltre per reperire spazi per nidi e materne, si sta anche valutando la possibilità di spostamento dei servizi educativi per adulti (ex CEP) di via Mincio: si tratta infatti di una struttura autonoma che potrebbe essere riutilizzata anche per uso esclusivo di servizi per l’infanzia.
Sembra risolto invece il problema dei bambini della materna di Rogoredo che, durante i lavori della scuola elementare di via Monte Popera che li ospita, il prossimo anno scolastico verranno trasferiti a Chiaravalle, dove sarà possibile aprire una ulteriore sezione per rispondere alla lista di attesa attualmente presente. In tutto quindi 50 bambini troveranno una adeguata sede.
Ma i problemi delle scuole di Rogoredo non si fermano qui, anche se per risolverli con ampliamenti di strutture esistenti o nuove strutture è necessario il coinvolgimento dell’Assessorato ai Lavori Pubblici (da cui dipende l’Edilizia Scolastica, anche se non sembra molto logico) e quello allo Sviluppo del Territorio, responsabile dei grandi progetti urbanistici che devono prevedere anche i servizi scolastici. Per questo motivo è stata pressante la richiesta del Comitato dei genitori di Rogoredo per ottenere un tavolo comune fra i tre assessorati.

Un convegno singolare
E concludiamo con un altro Comitato di genitori: quello delle scuole elementari di zona 4 che avevano presentato una petizione in Consiglio di Zona contro la riforma delle elementari e medie proposta dal Ministro Moratti (in particolare contro l’abolizione del Tempo Pieno e Tempo Prolungato come finora organizzato). La novità rispetto alle informazioni che avevamo dato già nel numero di febbraio, è che il momento di discussione richiesto dai genitori con esperti e responsabili dell’Istruzione, è diventato, dopo una serie di cambiamenti (Commissione Educazione con Assessore e esperti, assemblea pubblica, Consiglio di zona straordinario, assemblea pubblica in un teatro di zona con il sottosegretario Valentina Aprea), un “convegno” nella sala consigliare di via Oglio con un dirigente scolastico in qualità di esperto. La data: 21 maggio ore 21. Certo che un convegno con un solo relatore è veramente singolare!

S.A.