Grandi progetti per la via Monte Cimone
Fra i prossimi lavori stradali che interesseranno la nostra zona, il più rilevante è sicuramente quello sulla via Monte Cimone, approvato nello scorso novembre dal Sindaco Albertini, in qualità di Commissario delegato al Traffico, all’interno del 2° programma straordinario di opere e interventi per fronteggiare l’emergenza traffico.
Questo progetto, inoltre, va a completare il primo lotto del Parco Alessandrini:
infatti la via Monte Cimone è la via che costeggia il parco, collegando Piazzale Cuoco con via Varsavia. Una via molto larga, pensata inizialmente come tratto terminale della nuova Paullese, poi come collegamento fra Ortomercato e ingresso alle autostrade Sud; in realtà è diventata in tutti questi anni una strada di parcheggio per i TIR in attesa di entrare all’Ortomercato o di fare il carico di ritorno, divenendo quindi fonte di notevole disagio per i residenti.
Con questo progetto si vuole dunque impedire il parcheggio dei mezzi pesanti e dissuaderne il transito, ridurre al minimo l’effetto barriera fra il parco e il tessuto urbano, aumentando la sicurezza e la comodità degli attraversamenti, rendere la via, per quanto possibile, un’estensione del parco, dotandola di spazi verdi,
alberature, percorsi pedonali e ciclabili.
Questo porta anche a un declassamento della strada a “locale”, con la limitazione della velocità massima a 30 km/h e l’interdizione della strada al passaggio di autotreni e autoarticolati.
Il progetto prevede una redistribuzione degli spazi della carreggiata e dei marciapiedi mediante la creazione di una carreggiata principale più stretta a doppio senso, una strada a senso unico a servizio dei parcheggi in linea sul lato adiacente il parco, ulteriori parcheggi a pettine e in linea sull’altro lato, un parterre alberato, aiuole.
Complessivamente verrebbe aumentata l’offerta di sosta, con 132 posti auto. Per moderare il traffico, le carreggiate saranno di misura ridotta, gli incroci saranno leggermente sopraelevati, verranno utilizzate pavimentazioni differenti. Per evitare transito e sosta dei mezzi pesanti, gli accorgimenti adottati prevedono raggi di curvatura e calibri di corsia ridotti, nonché una opportuna disposizione degli stalli di sosta.
Inoltre, per conferire una migliore qualità urbana, saranno impiegati materiali, forme e finiture analoghe a quelle del “centro città” per gli elementi di arredo urbano (speriamo bene).
Infine la via verrà piantumata con 50 alberi ad alto fusto sul lato nord e con altri 30 esemplari (con circonferenza 25-30 cm) in apposite aiuole.
Pubblichiamo una foto della via com’è adesso, così poi sarà più facile fare il confronto!