Al mercato di piazza Martini fra proposte e proteste


Con l’inizio dei lavori per la realizzazione di parcheggi sotterranei in via Ciceri Visconti, sono ben 50 le bancarelle del mercato di piazzale Martini che sono state spostate in via Tommei. Questo ha creato malcontento fra gli operatori che si sentono penalizzati dalla nuova posizione, e non ha certo reso felici i residenti della via Tommei, alcuni dei quali ci hanno telefonato per denunciare, ad esempio, il fatto che con la nuova sistemazione delle bancarelle si blocca l’accesso ad alcuni numeri civici dei mezzi di soccorso, in caso di necessità.
Permane anche il problema segnalato più volte dai rappresentanti degli ambulanti delle 7-8 bancarelle spostate in via Cervignano (“stanno morendo”, dicono) per permettere comunque il passaggio del tram 12 anche il mercoledì, giorno di mercato. La proposta degli ambulanti, appoggiata dal Settore Mercati allo scoperto del Comune di Milano, è quella di spostare il muretto del giardino di piazza Martini lato nord ed est di ben 7 metri, per consentire la collocazione di due file di bancarelle e dei relativi automezzi.
Tale proposta, già discussa dalla Commissione Commercio del Consiglio di Zona e rinviata al mittente nel giugno scorso, è stata di nuovo presentata all’attenzione del Consiglio per un suo esame a metà febbraio, senza neppure inviare un disegno della piazza per far valutare in modo più preciso l’impatto che avrebbe tale intervento. Quindi il Consiglio di zona, nella seduta del 4 marzo, ha di nuovo espresso parere negativo, chiedendo che il problema del muretto sia inserito in una “rivisitazione complessiva degli spazi attualmente destinati alla viabilità, alla sosta, allo svolgimento del mercato settimanale, al fine di risolverne in modo definitivo ed organico le reciproche interferenze.” Inoltre si propone di affrontare queste tematiche all’interno del Contratto di quartiere Molise-Calvairate, che include anche il sistema delle piazze Insubria-Martini.