Nomadi verso dove?
Il problema è questo: in via Bonfadini all’altezza del passaggio ferroviario devono partire i lavori per un lotto della Paullese, lavori che prevedono la costruzione di un sottopasso.
Proprio lì, ormai da trent’anni, esiste un campo nomadi regolare per la famiglia allargata Bezzecchi, formata da 27 persone: sono cittadini milanesi, gli adulti lavorano, i figli vanno a scuola, non hanno mai violato la legge.
Nei dintorni, poi, ancora in via Bonfadini e in via Zama, esistono altri due insediamenti: un’altra famiglia allargata, i Cirelli, e un altro gruppo molto numeroso, irregolare.
Dovendo spostare la famiglia Bezzecchi, la Giunta comunale aveva scelto un’area sulla via Rogoredo, all’angolo con la via Fidenza, “localizzazione ritenuta idonea ad ospitare in via non definitiva la famiglia Bezzecchi”, secondo quanto affermato dall’assessore alle Periferie Manca intervenuto in Consiglio di Zona il 10 dicembre durante una affollata e a volte accesa riunione appositamente convocata. Tale scelta però non era stata previamente presentata e discussa con il Consiglio di zona, che sicuramente sarebbe stato in grado di valutarne meglio l’opportunità e la realizzabilità.
Essendo mancato questo elemento, la notizia arrivata nel quartiere Rogoredo senza molti dettagli (all’inizio ad esempio si pensava al trasferimento di 200 nomadi) ha suscitato reazioni e proteste culminate con il blocco stradale sulla via Emilia e la raccolta di quasi 2000 firme. La posizione di questi cittadini è stata presentata in Consiglio di Zona con la lettura di un documento consegnato all’Assessore, che qui riassumiamo. Si chiede innanzitutto l’annullamento della delibera, sulla base di questi elementi: la presenza nel quartiere Rogoredo sud di interventi infrastrutturali alquanto pesanti, quali la stazione terminale della MM3, due parcheggi multipiano di corrispondenza, un deposito auto rimosse trasformatosi in deposito da sfasciacarrozze, un parcheggio ATM utilizzato anche da altre società di trasporti assolutamente non curato e pulito, il mercato delle pulci della domenica, con bancarelle abusive e non presidiato dalle autorità pubbliche. Leggiamo ancora nel documento che vi è la previsione di costruire un deposito generale per il Sud Milano dei mezzi ATM (3/400 mezzi), una officina per questi mezzi, un deposito di auto rimosse e ora un campo nomadi su un’area precedentemente destinata ad uso pubblico, in particolare era prevista la costruzione di una piscina comunale (lì dove, ricordiamo, vi è anche stato un centro di accoglienza per extracomunitari).
La riunione alla fine ha avuto il risultato di una disponibilità dell’Assessore ad ascoltare le ragioni degli abitanti e a valutare la situazione con il Consiglio di zona. Inoltre, nell’ultima riunione del Consiglio di zona 4 del 18 dicembre, la maggioranza del Consiglio ha approvato una propria mozione, respingendo tutti gli emendamenti dell’opposizione di centro sinistra. Di seguito, per opportuna documentazione, ne riportiamo il testo e il testo degli emendamenti.
L’angolo di via Rogoredo proposto per il trasferimento
DOCUMENTI
Come documentazione, riportiamo sia il testo della delibera approvata con 18 voti favorevoli (FI e Lega), 5 astenuti (AN e UDC), mentre i consiglieri dell'opposizione non hanno partecipato alla votazione, sia il testo degli emendamenti dell’opposizione respinti a maggioranza.
DELIBERA
"La Giunta Comunale ha deciso con delibera del 22 ottobre u.s. di trasferire 27 nomadi da Via Bonfadini a Rogoredo nei pressi della tangenziale.
Il Consiglio di Zona 4
a. considerato che i residenti di Rogoredo sono fermamente contrari a questa eventualità
b. considerato che il quartiere individuato dalla Giunta non sembra adeguato per ospitare i nomadi
c. considerato che la Giunta Comunale ha adottato questo provvedimento senza aver consultato e informato il consiglio di zona 4 ed i residenti del quartiere di Rogoredo interessato al trasferimento
INVITA
la Giunta a ritirare la delibera in oggetto ed affrontare il problema con il CdZ 4 e la cittadinanza."
EMENDAMENTI
Primo emendamento: sopprimere il punto b. della mozione (respinto con 14 voti favorevoli, 20 contrari e 3 astenuti)
Secondo emendamento: sostituire il punto c. della mozione con "Il CdZ 4 esprime una valutazione molto negativa sul metodo adottato dall'Amministrazione Comunale nell'approvare tale delibera, perchè la decisione è stata calata dall'alto, senza coinvolgere in nessun momento, neppure a livello informativo, nè il CdZ 4, nè i comitati dei cittadini di Rogoredo, nè le stesse famiglie ROM oggetto del trasferimento." (respinto con 14 voti favorevoli, 19 contrari e 4 astenuti)
Terzo emendamento: sostituire il dispositivo finale ( a partire da INVITA fino alla fine) con:
"Il CdZ 4 chiede:
- il riesame immediato della delibera con la sospensione contestuale dei lavori nell'area di Rogoredo fino all'approvazione della nuova delibera
- l'istituzione di un tavolo di confronto tra Assessori e rappresentanti del CdZ 4, dei comitati di cittadini di Rogoredo, delle famiglie ROM da trasferire con l'obiettivo di definire una soluzione complessiva e certa al problema del trasferimento dei 220 nomadi (aree, attrezzature, servizi, tempi)
- l'avvio immediato di un progetto complessivo di riqualificazione per Rogoredo S.Martino che riprenda tutte le varie proposte avanzate negli ultimi anni dai diversi assessorati, dal CdZ 4, dai comitati di cittadini (deposito ATM, deposito auto rimosse, mercatino della domenica, utilizzo delle aree abbandonate, costruzione di una piscina) in modo da definire una proposta organica e condivisa da realizzare in tempi brevi." ( respinto con 14 voti favorevoli, 18 contrari e 5 astenuti).