S.S. Ausonia 1931 e A.S. Calvairate: il calcio in Zona 4 ha il gusto del gioco

 

Il 2015 è l’anno in cui la nostra Zona, come gran parte di Milano, sarà interessata dall’EXPO mondiale che per sei mesi porterà nella nostra città un grande afflusso di visitatori da ogni parte del pianeta. Anche lo sport, naturalmente, sarà interessato dalle evoluzioni che questo evento comporterà negli equilibri cittadini ed è quindi normale che gli impianti sportivi deputati a far crescere i nostri ragazzi stiano progressivamente adeguandosi agli standard qualitativi che il Comune di Milano esige, per garantire un corretto percorso formativo dei giovani attraverso lo sport. In quest’ottica, abbiamo provato a chiedere ai responsabili delle due società calcistiche (S.S. Ausonia 1931 e A.S. Calvairate, ndr) adiacenti all’area che pare destinata a diventare “La città del Gusto”, come stanno preparandosi in vista dell’appuntamento dell’EXPO.

S.S. AUSONIA 1931

Ci risponde il Direttore Sportivo, Mario Di Benedetto.
“Per onorare al meglio la nostra gloriosa storia, che non ha eguali tra le società dilettantistiche lombarde, abbiamo scelto di investire un milione e mezzo di Euro per rifare tutto il centro sportivo. E per essere sicuri di ottenere un risultato di qualità, abbiamo interessato il noto architetto Francesco Valmassoi, che in passato aveva giocato coi nostri colori.”

Quando prevedete di trasferirvi nel nuovo impianto?
“Salvo imprevisti, dovremmo essere pronti per luglio di quest’anno. Il nuovo campo di calcio a 11 sarà in Via Varsavia, vicino al Parco Alessandrini, e avrà un terreno in manto sintetico di ultima generazione. Ci piacerebbe inaugurare la nostra nuova casa con un evento all’altezza, magari con la presenza di Osvaldo Bagnoli che è stato capitano della nostra squadra nel 1949, quando vinse il titolo nazionale nella categoria Ragazzi (giovani di 16 anni, ndr).”

Quanti atleti giocano a calcio con voi?
“Ne abbiamo 220 divisi in undici categorie, dai bambini della scuola calcio Pulcini alla prima squadra che milita in Seconda Categoria. I nostri tesserati sono selezionati per doti tecniche e qualità umane, in linea con i principi che condividiamo con il Chievo Verona, società a cui siamo orgogliosamente affiliati.”

Siete l’unica società milanese affiliata col Chievo, com’è nato questo sodalizio sportivo?
“Tre anni fa abbiamo conosciuto Giuseppe Folli, responsabile scuole calcio del Chievo Verona. Abbiamo condiviso subito gli stessi valori di un calcio a misura d’uomo; e anche col presidente Campedelli c’è stato subito feeling.”

 

A.S. CALVAIRATE

Ci risponde il presidente, Danilo Ferrami (supportato da Matteo Cazzini, responsabile relazioni esterne - ndr).
“Noi investiremo circa seicento mila Euro, per ristrutturare il nostro centro sportivo e rispondere ai criteri di eco sostenibilità richiesti dal Comune di Milano. Avremo nuovi spogliatoi con pannelli fotovoltaici, una tensostruttura polivalente per aumentare i praticanti di Tennis e Calcio a 5; inoltre rifaremo il manto erboso del nostro campo sintetico, puntando sulla tecnologia più moderna e sicura. La riqualificazione dell’area in vista dell’EXPO è una grossa opportunità e noi vogliamo farci trovare pronti.”

Avete in programma qualcosa di nuovo?
“Da due anni portiamo avanti un progetto insieme alla F.C. Internazionale, per aiutare bambini con disagio non conclamato. Dieci ragazzi vengono selezionati dalla scuola elementare Tommaso Grossi e noi li avviamo al calcio gratuitamente, seguendoli passo passo anche con l’aiuto di uno psicologo.”

Iniziativa lodevole, quanto vi costa?
“Il progetto è interamente finanziato dall’Inter, che merita il plauso per quanto fa per chi è meno fortunato. Noi cerchiamo solo d’integrare i ragazzi nella nostra polisportiva, che è una grande famiglia.”

Avete tesserati che praticano altri sport, oltre il Calcio?
“Certo. I nostri calciatori sono 274, divisi su tredici categorie: dai Piccoli Amici (che hanno circa 6 anni, ndr) alla prima squadra, che milita nel campionato di Terza Categoria e Under 21. Abbiamo, però, anche 110 atleti della scuola Tennis che ha praticanti dai principianti fino all’agonistica, che gioca la Coppa Italia con buoni risultati.”

Alberto Tufano