Dal Liceo scientifico Einstein, “Alla scoperta di un’altra cultura”
Lo scorso anno scolastico in qualità di insegnante di educazione fisica ho presentato un progetto di uscita didattica alternativa alla solite mete turistiche e ho organizzato un viaggio interculturale in Tunisia.
Sono partite tre classi con quattro insegnanti con l’agente viaggi tunisino e per molti ragazzi è stato il battesimo in un paese arabo. Grazie al nostro accompagnatore-guida Mohamed dell’agenzia “Douz”, ho programmato anche un incontro di calcio con alcuni studenti di un liceo tunisino. Nonostante la sconfitta calcistica (4-3) dei nostri alunni, i ragazzi hanno potuto confrontarsi con i loro coetanei in un dopo partita di chiacchiere (in inglese) e tè alla menta e hanno passato una giornata insieme fino alla sera fra balli rock e disco arabi-moderni nella discoteca dell’albergo. Il tour della Tunisia offre scenari naturalistici bellissimi ed interessanti testimonianza storiche (Cartagine, Mat-Mata ecc..) e religiose (moschea).
L’esperienza di vedere il tramonto e attraversare le dune del deserto con il dromedario penso sia stata entusiasmante e non la scorderanno facilmente, come quella di correre nella sabbia infinita.
La guida tunisina accompagnandoci dall’Italia ci ha permesso di assistere a riti e usanze arabe molto interessanti (es. un matrimonio). La contrattazione d’obbligo nell’acquisto di souvenir ha divertito e coinvolto molto gli studenti.
Hanno potuto conoscere alcuni principi e verità del mondo islamico e hanno visitato la moschea. Sono rimasti sorpresi di vedere un’imponente chiesa cristiana a Tunisi. Questa esperienza di viaggio scolastico semplice ma diversa, penso sia stata più efficace e consapevole di qualsiasi convegno sul razzismo.
Faccio quindi un invito alle altre scuole superiori di Milano per considerare come mete di viaggi d’istruzione anche i paesi arabi (che, tra l’altro, hanno prezzi contenuti: es. 8 giorni 490 €; 6 giorni 440 €).
A seguire alcune impressioni da parte di uno studente.
Prof. Annalisa Portioli
È stata un’esperienza davvero unica. In tanti viaggi fatti, riconosco che questo è stato il migliore e il più interessante, non solo per i luoghi visitati ma anche per il programma proposto.
Io, non sono partito con dei pregiudizi nei confronti del mondo arabo ma altri, invece, quei pregiudizi, dopo la gita, li hanno dimenticati e si sono resi conto che quei popoli sono come noi anche con cibi, usanze, città e religione diversa.
L’incontro con ragazze e ragazzi tunisini è stata un’esperienza bellissima, abbiamo bevuto il tè, parlato di noi, delle loro abitudini e delle religioni, scambiato dei regali e numeri di telefono, contatti via e-mail.
Altra esperienza bellissima è stato il deserto coi cammelli: indimenticabile!!!
Ci ha colpiti anche come il modo di vivere la loro religione (islam). Sono più credenti e convinti.
Insomma un viaggio magnifico. Siamo tornati più ricchi dentro.
Un’esperienza che consiglio agli altri studenti e che ripeterei più che volentieri.
Cesare Marangi
4H Liceo Einstein
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