La ricetta del dolce delle Feste

 

Anche quest’anno auguriamoci Buone Feste sfornando un tipico dolce di Natale: il panforte.

Si, è vero, al supermercato e dal pasticcere sotto casa possiamo trovare panforti di tutte le marche, ma volete mettere che soddisfazione di posare sul tavolo di Natale il VOSTRO panforte?
E’ proprio rifacendoi dolci tradizionali, ormaiindustrializzati, che si possono avere delle gustose sorprese.
Questo era il pane delle feste sin dal medioevo, quando per arricchire le tavole anche il pane veniva rielaborato unendo ingredienti allora preziosi, comele spezie che arrivavano dai Paesi più lontani, con quelli poveri di casa come fichi secchi, mandorle, noci.

La ricetta è semplicissima, come gli ingredienti.
Per quattro persone servono: farina 50 grammi, zucchero 150 g, miele 100 g, 2 albumi d’uovo, frutta candita mista 250 g, un trito fine composto da 100 g di fichi secchi, 200 g di mandorle spelate, 200 g di noci,100 g di nocciole, cacao in polvere 60 g, e inoltre 5 g cadauno di polvere di coriandolo, di polvere di chiodi di garofano, di polvere di pepe bianco , di polvere di cannella, un pizzico di zenzero.

Mentre il forno si scalda a 150 gradi, fate sciogliere il miele con lo zucchero e un cucchiaio d’acqua.Raggiunto il bollore, versatelo nella terrina dove avrete già mischiato gli ingredienti precedenti.Amalgamate il tutto in modo omogeneo e sistematelo in una tortiera foderata da carta da forno o, e sarebbe l’ideale, da foglio di ostia.Cospargete il dolce con un cucchiaio di zucchero mischiato a uno di farina.
Inserite in forno caldo (ricordate 150°) per circa 30/35 minuti e comunque controllate la cottura inserendo uno stecchino che deve uscire asciutto.
Va gustato freddo, ricoperto da zucchero al velo.

…. e volete mettere? Anche se sarà un po’ storto, mancherà di eccipienti chimici e invecchierà naturalmente prima di Capodanno !Esattamente come quello che si scambiavano in Piazza del Campo nel 1205 con un bicchiere di vin santo.
Francesco Tosi