Parcheggio che va, parcheggio che viene
Dopo la commissione Territorio del Consiglio di Zona 4 che aveva affrontato il tema dei box di via Venosa alla presenza dei residenti prenotatari, rimasti vittime del fallimento della società S.G.C., il Consiglio di zona ha approvato lo scorso 22 ottobre un documento che riprende le problematiche emerse e fa una serie di richieste alla Amministrazione comunale.
In particolare Il CDZ 4 chiede all’Assessorato ai Lavori Pubblici, Infrastrutture e al Difensore Civicodi porre in essere tutte le azioni e le misure necessarie per tutelare la buona fede dei cittadini che hanno versato delle somme di denaro alla società SGC, dopo l’assegnazione della gara, a titolo di prenotazione ossia di affiancarli nell’intraprendere le iniziative utili a rientrare in possesso delle somme versate, a maggior ragione a seguito della decisione del Comune di non realizzare più il parcheggio di Via Venosa. Tale richiesta è motivata soprattutto dall’elevato numero di famiglie coinvolte (si fa presente inoltre che la SGC ha raccolto somme di denaro come prenotazione anche in altre Zone della città) e dalla considerevole somma complessivamente versata dai cittadini.
Negli stessi giorni usciva un comunicato stampa in cui si riferiva che gli assessori Bruno Simini (Lavori pubblici e Infrastrutture) e Edoardo Croci (Mobilità, Trasporti e Ambiente) avevano presentato in Giunta due informative sugli indirizzi da adottare per la realizzazione di alcuni parcheggi oggetto di riesame.
E’ noto infatti che di molti di esse non si avevano più notizie da almeno un paio di anni e che questa partita dei parcheggi sotterranei ha sempre presentato problemi di vario tipo e natura, anche quando sembrava non ci fossero ostacoli (apparenti) alla loro realizzazione.
Limitandoci solo alla nostra zona, il documento presentato dall’assessore Simini si riferisce ai parcheggi di via Venosa, via Canaletto/Frapolli, piazzale Libia.
Queste le decisione assunte:
- via libera alla realizzazione del parcheggio residenziale Canaletto/Frapolli (“sussistono le ragioni tecniche per procedere, 267 posti conforme al P.U.P-Piano Urbano Parcheggi”);
- interruzione dell’iter procedurale per il residenziale di via Venosa (“l’area oggetto dell’intervento è attraversata dalla Roggia Gerenzana. Inoltre, il progetto definitivo del parcheggio non è mai stato presentato e la società mandataria è fallita”).
Per piazza Libia gli operatori saranno invece invitati ad adeguare i loro progetti alle indicazioni del Piano Urbano Parcheggi, e quindi un unico parcheggio di 330 posti residenziali.
Vi terremo aggiornati…..
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