40 stagioni per 40 anni di teatro a Milano
Al via ad ottobre la quarantesima stagione di una delle compagnie più antiche di Milano, nota come Teatro dei Filodrammatici e ora come TIEFFE Teatro Stabile d’Innovazione, un nome che allude all’intenzione di rifiutare un’identità autoreferenziale quanto sterile per aprirsi sempre al nuovo, mantenendosi come equilibristi su di un filo teso.
E così questo notevole traguardo viene festeggiato con una stagione all’insegna della sperimentazione, con uno sguardo indagatore verso il ‘900, un secolo, come ha sottolineato l’assessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory, che non ha ancora esaurito le sue voci, un secolo non ancora interrogato fino in fondo.
L’Assessore, in occasione della conferenza stampa tenutasi a luglio, ha anche promesso una “casa”, uno spazio permanente per radicare questa compagnia Stabile nomade, un premio meritato dopo 40 anni! Aspettando di sapere dove verrà trasferita la Compagnia, che da un anno è ospite al Teatro Oscar, i lavori di produzione non si fermano.
Il calendario prevede la distribuzione degli spettacoli su tre sedi: il Teatro Oscar di via Lattanzio 58, lo Spazio MIL a Sesto San Giovanni e l’Accademia di Belle Arti di Brera, oltre ad una collaborazione con il Teatro Studio di Milano.
Il teatro, mondo fragile da preservare, deve puntare a creare spettacoli, e far nascere vocazioni tra i giovani, deve aprirsi all’innovazione… e così prosegue il progetto “Nuove sensibilità”, dedicato al teatro giovane e alle nuove proposte e per il quale TIEFFE TEATRO lavora in collaborazione con vari teatri e festival italiani. Durante la stagione saranno messe in scena le sei opere vincitrici dello scorso concorso.
La stagione 2009/2010 prevede nomi importanti e voglia di pensare in grande, un esempio clamoroso di questa prospettiva è I Demoni del regista Peter Stein, in un adattamento che vuole essere quasi una versione completa del romanzo. Una nuova esperienza teatrale della durata di 9 ore cui si aggiungono le pause per i pasti, per un totale di circa 12 ore, in cui spettatori e attori finiscono per creare una piccola comunità completamente immersa nel mondo di Dostoevskij.
La stagione propone anche opere che spingono a riflettere sul tempo presente e i suoi problemi, ecco allora Giulio Cavalli con uno spettacolo incentrato sui temi dell’ecologia e dell’irresponsabilità politica, L’apocalisse rimandata ovvero Benvenuta catastrofe, ideato da Dario Fo e Franca Rame. Maddalena Crippa prosegue nella sua collaborazione con TIEFFE cimentandosi nel teatro canzone con un classico di Gaber-Luporini, E pensare che c’era il pensiero, sul senso di delusione e disagio che comporta la scoperta dei limiti e contraddizioni legati al processo rivoluzionario che aveva investito coscienze, storia e politica e che pare sempre più volgersi in una sconfitta collettiva.
Grande ritorno di un personaggio molto amato dal pubblico italiano, Paolo Rossi: affiancato dalla compagnia BabyGang presenterà lo spettacolo D’ora in poi. Un altro ritorno che sicuramente il pubblico apprezzerà è Milanes, spettacolo storico del Teatro Filodrammatici, che ripercorre quattro secoli di vita milanese attraverso poeti e scrittori che hanno impreziosito e fatto grande il passato di questa città.
Tra le produzioni ospitate invece sarà possibile gustarsi Al Mercato di Andrée Ruth Shammah, e Beatrice Cenci prodotto da PACTA dei teatri.
Le occasioni per trascorrere una serata piacevole senza trascurare temi “impegnati” sono molteplici, il tutto arricchito dalla qualità garantita da una Compagnia che gli stessi milanesi hanno mantenuto in vita per 40 anni, riconoscendole il valore e la serietà che si merita.
Francesca Barocco
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