Libro, sempre libro, fortissimamente libro

 

 

Dai dati pubblicati recentemente, sembrerebbe che Milano e la Lombardia rappresentino il motore dell’editoria nazionale. Su 9676 editori, 2031 sono nella nostra Regione e a Milano si pubblica il 38,5% dei libri italiani, con una fetta di mercato pari al 29,4%! Dati nudi e crudi che, ovviamente, vanno interpretati e stemperati nelle diverse realtà di dettaglio. Resta il fatto, comunque, che alla faccia della proverbiale scarsa affezione degli italiani per la carta stampata e della ipotetica avanzata dei surrogati editoriali (internet, e-book, etc.) il libro continua fortunatamente ad avere un posto sui nostri scaffali. Riprendiamo dunque l’analisi delle realtà librarie in zona concentrandoci, questa volta, sulle piccole librerie: quelle “a una sola luce” (massimo due!), tanto per intenderci, spesso poco conosciute e dalla sopravvivenza sempre a rischio, ma che – calate nella realtà del quartiere – rappresentano la punta di diamante del rapporto coi lettori.

E si chiama proprio Libreria di Quartiere la prima che vi presentiamo: una vetrina discreta, illuminata da un gradevole lampadario stile Tiffany, che si affaccia su viale Piceno al numero 1. Dentro, sobri scaffali ed espositori in legno che traboccano di volumi di ogni tipo.

Gianluca Emeri, titolare della libreria assieme a Marco Casiraghi, mi racconta la sua storia e la sua filosofia. Molto semplicemente, nell’ottobre 2003, dopo una quindicina d’anni di lavoro in varie librerie, decide di buttarsi nella mischia aprendo – assieme al socio – una libreria in proprio. Non sono periodi facili per le librerie, ma la convinzione è forte e Gianluca non usa mezzi termini per chiarire i loro obbiettivi: ricondurre il libraio al compito che gli compete e riaffermare la libreria come luogo di diffusione della cultura; quasi un “concetto” più che una “realtà fisica”!

Libreria di quartiere

Si, ma i libri bisogna pur venderli e oggi quello editoriale non è un mercato facile! Nonostante la crisi, il libro ha “tenuto” abbastanza; magari si vendono meno libri costosi e si guadagna un po’ meno, ma per Gianluca gestire la libreria è un tutt’uno con precise scelte di vita che prediligono la sobrietà e la qualità, piuttosto che la “quantità”; insomma, una scelta “contro” il mercato. Comunque, forse anche con un pizzico di fortuna per aver aperto una libreria dove non ce n’erano,la clientela è arrivata ed è soddisfacente … e questa per loro è stata una sorta di “vittoria filosofica”!

La libreria è specializzata in qualche settore particolare? No, la Libreria di Quartiere è nata volutamente come “libreria generica”: ci deve essere un po’ di tutto e ogni settore deve essere rappresentato al meglio, coi titoli più interessanti. La specializzazione, caso mai, consiste nel servizio: gentilezza, competenza, disponibilità ed efficienza nella ricerca dei volumi anche su richiesta. (La maggiore soddisfazione Gianluca e Marco l’hanno avuta quando un cliente ha detto: “Dovunque mi giro trovo titoli interessanti!”). Esiste anche un settore dell’usato, ma data la carenza di spazio il materiale è in magazzino e il catalogo è consultabile on-line sul sito della libreria (www.libreriadiquartiere.it).

Interessante l’orario di esercizio che – salvo casi particolari preventivamente segnalati in vetrina! – comprende anche un’apertura domenicale, dalle 10.00 alle 13.00! Inoltre, dal martedì al venerdì, orario continuato dalle 8.00 alle 20.00, mentre al lunedì e al sabato Gianluca e Marco si concedono una pausa dalle 14.00 alle 15.00. Quindi non ci sono scuse per non fare una capatina alla Libreria di Quartiere (viale Piceno, 1 – tel/fax 02.45497966).

L’altra libreria che vi presentiamo si trova in via Anfossi al 5, incastonata fra un restauratore e un negozio di prodotti tipici regionali. L’unica vetrina è luminosa e l’insegna non lascia dubbi sul nome del titolare: “Fabio Libri”. All’interno, un ampio locale soppalcato con in fondo la scaletta per salire all’ammezzato. Alla cassa, Fabio Fortino in persona, un trentatreenne allegro, esuberante e deciso, molto convinto dell’avventura nella quale si è buttato a capofitto da un anno e mezzo. Poca esperienza, data l’età? Macché! Fabio ha cominciato dalla gavetta – giovanissimo – lavorando in libreria come dipendente e passando da “ragazzo di magazzino” a commesso qualificato. Poi nell’autunno del 2007, dopo ben diciassette anni di lavoro dipendente, finalmente la realizzazione del sogno di tutti gli amanti dei libri: aprire la SUA libreria!

Settore bambini e ragazzi di Fabio Libri

In giaccone e jeans, Fabio ci tiene molto a “non sembrare un libraio” (o, almeno, il libraio classico e un po’ stereotipato che molti si aspettano!) e chiacchiera a ruota libera sulla sua filosofia di lavoro. Per lui è molto importante il rapporto coi clienti: non un rapporto asettico da “grande magazzino”, ma un rapporto più diretto e amichevole, per capire le esigenze del lettore e saperlo consigliare adeguatamente. In fondo la specificità del libraio è proprio questa: capire cosa vuole la gente e farsi l’occhio sul tipo di utenza che gravita attorno alla propria libreria. Dopo aver discusso a lungo sui problemi dell’editoria e della distribuzione, chiedo a Fabio se la sua libreria sia specializzata in qualche settore particolare. No, la libreria è “generica”, anche perché una piccola libreria di quartiere deve offrire un po’ di tutto, naturalmente affiancata da un ampio magazzino e da un efficiente servizio di reperimento testi su richiesta. Comunque da Fabio Libri si trova anche un discreto settore per bambini e ragazzi (“… perché i giovani sono i lettori del futuro e bisogna coltivare il loro interesse per la carta stampata!”), nonché un servizio specializzato di ricerca e reperimento di volumi fuori catalogo. Provare per credere!...da Fabio Libri (via Anfossi, 5 – tel/fax 02.55199612 – sito: www.fabiolibri.com); l’orario è continuato dalle 9.30 alle 19.30, tranne il lunedì (apertura alle 12.00) e il sabato (pausa dalle 13.00 alle 15.30). Dimenticavo: da questo mese verranno allestite mostre temporanee di opere d’arte sul soppalco e sulla balconata del negozio (attualmente espone il maestro Ferruccio Gallina).

Francesco Pustorino