"Fondazione Laureus ha l'obiettivo di migliorare la qualità della vita dei ragazzi attraverso l'utilizzo dei valori dello sport. Il nostro obiettivo è di aumentare l'autostima dei ragazzi affinché non abbiano comportamenti deviati. Non mi piace parlare di situazioni di disagio perché il disagio è presente in qualsiasi ceto e in qualsiasi famiglia.”
Così esordisce Silvana De Giovanni, direttore di questa Fondazione nata otto anni fa e che a Milano ha avviato da due anni un campus sportivo presso il Centro Saini con il compito di seguire ragazze e ragazzi che necessitano di un aiuto. Per fare ciò, lo strumento migliore è lo sport, non inteso come gara, come competizione, ma come mezzo per raggiungere determinati obiettivi. Presso il Centro vengono insegnate quattro discipline: calcio, rugby, pallavolo e baseball, tutti sport di squadra attraverso i quali si riesce a trasmettere ai giovani i valori dello sport: il rispetto delle regole e dei compagni, trasferendo poi questi valori nella vita e nelle relazioni con gli altri. Ogni attività viene svolta seguendo uno schema studiato con l’Università Cattolica, ma per i dettagli lasciamo la parola alla dottoressa De Giovanni.

"I corsi, assolutamente gratuiti, sono aperti a tutti i bambini e bambine dai 6 ai 18 anni e vengono divisi per fasce di età. Abbiamo allenatori professionisti che giocano e insegnano affiancati da educatori. Questi osservano le modalità relazionali, comportamentali dei ragazzi e finita l'attività sportiva educatore ed allenatore si confrontano con psicologi per capire quali nuovi interventi fare la volta successiva, una volta analizzate le difficoltà osservate sui ragazzi. Mensilmente i ragazzi incontrano gli psicologi per condividere assieme alla squadra e alle persone che li seguono le difficoltà incontrate. Il concetto che deve passare è che se hai un problema devi affrontarlo e tirarlo fuori; ricordiamo che i nostri corsi sono percorsi sportivi ed educativi allo stesso tempo. Questo è il secondo anno della polisportiva e per farla conoscere abbiamo lanciato la campagna pubblicitaria "Io non vinco tu non perdi. Lo sport ti fa diventare più forte". Un messaggio importante per far comprendere che giocare, confrontarsi insieme è importante: vincere o perdere non è l'obiettivo, l'obiettivo è diventare più forte nel doppio significato: fisicamente perché lo sport fa bene e acquisire maggiore sicurezza in te stesso per essere certo di fare meno errori".
Lo sport inoltre allontana dai pericoli…
"I corsi sono stati inseriti nelle ore pomeridiane, in questo modo riusciamo ad allontanare i giovani dai parchetti, dai cortili, dai gruppi che possono creare situazioni pericolose.Questo impegno non influisce sulla scuola perché i ragazzi al termine degli allenamenti hanno il tempo per studiare”.
I ragazzi che frequentano il Centro Saini provengono da ogni ceto sociale e la maggior parte di loro è straniera. Provengono da scuole elementari, medie e professionali dove il progetto viene presentato ai dirigenti scolastici che segnalano i ragazzi da seguire. Altri arrivano da organizzazioni no profit, collegati con Laureus, o dai centri di accoglienza, e questi sono ragazzi che hanno una situazione più critica. Gli iscritti sono arrivati a 232 ma ci sono molti ragazzi in lista di attesa; per questo il prossimo anno sarà aperto un altro centro in un'altra zona di Milano.
I corsi hanno frequenza bisettimanale e una volta al mese prevedono il coinvolgimento di personaggi dello sport. "Armani jeans, ad esempio, una volta al mese - prosegue la dottoressa De Giovanni - invia la giovanile di basket per confrontarsi non solo tecnicamente ma anche a livello umano. Anche uno sportivo a volte deve affrontare situazioni di difficoltà, dallo stress per raggiungere un risultato all’infortunio da superare, per cui chiediamo ai campioni di condividere le loro difficoltà dal punto di vista sportivo e umano".
L'iniziativa è completamente gratuita e i fondi necessari per il mantenimento dei ragazzi arrivano sia dalla Fondazione Laureus sia da altre fondazioni o privati cittadini.
Per sottolineare lo spirito che anima la Fondazione Laureus mi piace ricordare una frase di Nelson Mandela: "Lo sport ha il potere di cambiare il mondo. Ha il potere di risvegliare la speranza là dove prima c'era solo disperazione".
Sergio Biagini
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