Bici a noleggio. Al via la seconda prova

 

 

Chi di voi lettori si ricorda che negli anni ’80 il Comune di Milano aveva già tentato di istituire un servizio di bici a noleggio? Immagino in pochi, visto e considerato che quella fu una prova effimera finita con la “scomparsa” delle 500 bici gialle che l’amministrazione Pillitteri aveva consegnato ai milanesi. Ora ci riprova la giunta Moratti con l’aiuto, si spera, dell’esperienza maturata da altre grandi città europee come Parigi, Lione e Barcellona, ma anche da piccole e medie realtà italiane come Ravenna, Brescia e Bari dove il progetto di “sharing” ovvero di condivisione, pur con gli ovvi problemi del caso, ha comunque mostrato la sua validità. Il 3 di dicembre dunque, con un leggero ritardo sulla tabella di marcia, è nato BIKEMI, il nuovo servizio di noleggio di biciclette del capoluogo lombardo. Partner in questa impresa sono il Comune e ATM.

Ma veniamo ai fatti concreti e pratici. Per ora BIKEMI consta di 65 stazioni situate all’interno della cerchia dei Bastioni in prossimità di fermate di bus, tram e metrò e di 800 bici dislocate nelle varie stazioni. Il progetto del Comune prevede poi un successivo aumento delle stazioni e delle biciclette dopo una prima fase di “collaudo”. E speriamo che così sia.

Ma come ci si inscrive? I modi sono due. Andare sul sito www.bikemi.com o recarsi agli ATM point e fare l’abbonamento annuale che fino a febbraio costerà 25 euro, per andare ad aumentare dopo la fine del mese. Dopo 15 giorni, così dice il sito di BIKEMI, dovrebbe arrivare a casa una tessera magnetica con un codice segreto che consente l’accesso al parco bici. Una volta preso il mezzo ricordatevi però che i primi 30 minuti sono gratuiti, si pagano invece 50 centesimi ogni mezz’ora successiva (fino a un massimo di due ore). Il servizio sarà attivo dalle 07.00 alle 23.00 e dopo tale orario le bici potranno essere solo riconsegnate.

Nella nostra zona o nelle sue immediate vicinanze le stazioni ad oggi presenti sono:

Peccato che questo nuovo servizio abbia aperto i battenti in uno dei momenti più critici di quest’anno, caratterizzato da nevicate copiose, piogge, vento e gelide giornate. Speriamo che piano piano fra i milanesi si faccia strada, soprattutto con l’arrivo della primavera, la voglia di utilizzare le bici gialle del bike sharing che sono un’occasione unica per dimostrare che in fondo, anche a Milano, possiamo trovare alternative all’auto. Per questo mi riservo un po’ di tempo per raccogliere interviste agli utenti di BIKEMI e rimando voi lettori ad un prossimo numero nel quale fare un po’ il punto della situazione. D’altro canto auguro anche alla nostra amministrazione, con il nuovo anno, di pensare con maggior saggezza. Perché prima di pensare alla bici, avrebbe dovuto pensare, a mio avviso, alle piste sulle quali farle correre in sicurezza!
Lorenzo Baio